Vota liberamente: al via la campagna di sensibilizzazione di “A testa alta”

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«Non andare alle urne con le mani legate. Non cedere ai ricatti o alle promesse di favori. Vota liberamente!». È questo lo slogan della campagna di sensibilizzazione lanciata a Licata dall’associazione A testa alta per invitare i cittadini a un voto libero e responsabile. Già da oggi, in città, è possibile vedere i primi manifesti che riproducono una vignetta realizzata, per l’associazione licatese, dal grafico Leonida Cellura.

La vignetta, particolarmente efficace, mostra un uomo all’interno di una cabina elettorale, con le mani legate dietro la schiena e la matita copiativa in bocca. Il protagonista, con gli occhi sgranati davanti alla scheda elettorale, è accerchiato da enormi piovre, simboli del male e dell’agire tentacolare delle mafie.

Nei prossimi giorni, dai volontari di A testa alta, saranno anche distribuiti dei volantini per invitare i cittadini a denunciare eventuali casi di voto di scambio, controllo del voto, ricatto occupazionale, di minaccia o di ritorsione di cui sono vittime o testimoni.

Questo il messaggio che l’associazione ha fatto stampare sui volantini: «Grazie alla mediazione assicurata dalle consorterie politico-masso-mafiose, la pratica del voto di scambio è talmente radicata e diffusa da apparire normale e accettabile. Le più recenti inchieste della Magistratura evidenziano come la mafia riesca a controllare consistenti pacchetti di voti, spostandoli a piacimento da una parte all’altra degli schieramenti politici. In questo modo, Cosa nostra, in maniera invisibile, penetra, tratta, corrompe e compra complicità nelle amministrazioni pubbliche. I clan, in cambio del sostegno elettorale, chiedono al politico colluso, l’assegnazione di appalti, affidamenti di forniture e servizi, concessioni e autorizzazioni edilizie, assunzioni e incarichi. A farne le spese, come al solito, sono i cittadini, gli imprenditori onesti, i tantissimi giovani costretti a lasciare la propria terra per cercare fortuna altrove. Se davvero vogliamo dare una possibilità di riscatto alla nostra città, dobbiamo lavorare insieme per costruire un “muro” resistente, senza crepe, tra noi e questi gruppi criminali che sacrificano il Bene comune e la Giustizia. La denuncia è una delle cose da fare. Segnala alle Forze dell’ordine gli episodi di voto di scambio, controllo del voto, ricatto occupazionale, di minaccia o di ritorsione di cui sei vittima o testimone. Per eventuali segnalazioni puoi anche scriverci all’indirizzo segnalazioni@atestaalta.org. o contattarci sulla nostra pagina facebook. Non cedere ai ricatti o alle promesse di favori. Vota liberamente!».