Scarcerato l’uomo che rubava uva: era solo spigolatura

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@Paolo Picone

LICATA. E’ tornato in libertà il licatese di 53 anni, Paolo Carisotto, che i carabinieri della compagnia cittadina hanno arrestato con l’accusa di furto d’uva. L’uomo, difeso dall’avvocato Angelo Balsamo, questa mattina si è presentato davanti al giudice per la convalida del fermo che è risultato regolare ed è stato immediatamente liberato. L’avvocato Balsamo ha dimostrato che il suo assistito stava raccogliendo della “spigolatura”. Paolo Carisotto era stato arrestato in flagranza di reato nel corso della notte tra sabato e domenica. Sarebbe stato sorpreso mentre raccoglieva l’uva da un vigneto e la caricava sulla sua motoape per portarla via. A coordinare l’intervento dei militari del nucleo radiomobile è stato il capitano Marco Currao. L’arrestato deve rispondere di furto aggravato e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
“I militari del Nucleo Radiomobile, nell’ambito di un servizio di pattugliamento del territorio licatese, svolto con particolare attenzione alle zone rurali e periferiche, su segnalazione al “112” intervenivano – si legge nel comunicato stampa diffuso ieri dalla compagnia carabinieri – prontamente in contrada Sant’Oliva, ove sorprendevano il 53enne licatese intento a sottrarre in un vigneto altrui ben 100 chilogrammi di uva da tavola pregiata “Blak Magic” ed a caricarla nel cassone del proprio motocarro “Piaggio Ape”, successivamente sequestrato in quanto risultato sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria”.