Samsung Galaxy S6 Edge+: la Recensione di HDblog.it

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Dopo averlo visto a Londra tramite la nostra anteprima e averne fatto il test live batteria, ecco che oggi possiamo proporvi la recensione del Samsung Galaxy S6 Edge Plus, la proposta più particolare di Samsung e il secondo smartphone con display curvo dell’azienda che rinnova la moda dello schermo stondato ai bordi.

Hardware, Materiali ed Ergonomia:

Come per i “precedenti” top gamma Samsung, il produttore coreano ha sapientemente mixato materiali, forme e dimensioni creando un prodotto che prende gran parte delle qualità dei precedenti Galaxy, alcuni concetti Apple e una costruzione che ricorda molto la serie Z di Sony, soprattutto Z3. Un frullato che risulta molto buono, dolce ed equilibrato e che, sebbene porti a qualche compromesso, è praticamente impossibile bocciare (discorso analogo fatto su Edge).

Galaxy S6 Edge Plus è ovviamente caratterizzato dal display con angoli curvi che rende il prodotto non solo estremamente affascinante, ma anche molto originale. La colorazione gioco un ruolo fondamentale nella scelta del prodotto e su Edge Plus ancora di più dato che le dimensioni maggiori rendono più visibile lo smartphone e dunque più appariscente. Nei nostri test abbiamo provato sia versione blu/nera ma esiste anche in altre varianti, oro compresa.

Samsung ha dunque scelto metallo e vetro garantendo da un lato una solidità eccellente e un feeling touch premium, dall’altro contenendo peso e dimensioni. Pur essendo un Phablet infatti S6 Edge+ è sottile e leggere e il peso davvero ben distribuito e in mano si tiene anche meglio rispetto alla sua versione gemella più piccola.

Purtroppo anche in questo caso la scocca non si apre, non e presente una batteria intercambiabile e non c’è memoria espandibile, caratteristiche che da anni hanno distinto i device della società. Inoltre il vetro è sicuramente ottimo, sopratutto visto l’utilizzo del Gorilla Glass 4, ma è anche molto scivoloso. In mano non si hanno problemi di presa e comunque il grip è ottimo ma nel momento in cui appoggerete il telefono, noterete sicuramente una propensione allo scivolamento. Basta un minimo di inclinazione e il vostro S6 lo potreste trovare dalla parte opposta della vostra scrivania o, peggio ancora, in terra.

  • Dimensioni: 154.4 x 75.8 x 6.9 mm
  • Peso: 153 g
  • SoC: Samsung Exynos 7 Octa 7420
  • Processore: 4x 2.1 GHz ARM Cortex-A57, 4x 1.5 GHz ARM Cortex-A53, Octa Core
  • GPU: ARM Mali-T760 MP8, Octa Core
  • Memoria RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 32 GB, 64 GB
  • Display: 5.7 pollici, Super AMOLED, 1440 x 2560 pixel
  • Batteria: 3000 mAh
  • Sitema operativo: Android 5.1.1 Lollipop
  • Fotocamera: 16 megapixel OIS
  • Scheda SIM: Nano-SIM
  • Wi-Fi: a, b, g, n, n 5GHz, ac, Dual band, Wi-Fi Hotspot, Wi-Fi Direct
  • USB: 2.0, Micro USB
  • Bluetooth: 4.1
  • Navigazione: GPS, A-GPS, GLONASS
La maneggevolezza è comunque ottima e nonostante le dimensioni la curvatura assume un ruolo di minor rilievo, tanto che la presa e l’utilizzo è più gradevole rispetto al modello da 5.1 pollici. A livello hardware troviamo ovviamente un processore Exynos 7420, una CPU che è lo stato dell’arte attuale per quanto riguarda la piattaforma ARM: un 64-bit costruito con processo produttivo a 14nm e un cuore in grado di raggiungere prestazioni eccezionali anche grazie a memorie estremamente rapide e ram abbondante. Abbiamo poi ben 4GB di RAM e 32GB di memoria interna nel modello base, con opzione 64GB.

Display:

Che vi piaccia o meno la tecnologia Amoled su una cosa possiamo essere tutti concordi: lo schermo di S6 Edge Plus è eccezionale. Se dal punto di vista della qualità c’è poco da dire visto che troviamo un miglioramento ulteriore rispetto a Note 4 visto che abbiamo una densità di pixel uguale grazie alla risoluzione QHD “spalmata” su un 5.7 pollici, ma una taratura ancora migliore e una luminosità superiore grazie ad un aumento in condizioni di forte illuminazione.

Il vetro anteriore è scorrevolissimo e il touch è davvero preciso. Tutti i sensori lavorano al meglio e permettono di regolare la luminosità molto bene. In presenza di luce solare diretta, S6 Edge Plus passa in una sorta di modalità Fluo che permette di migliorare ancora la leggibilità sotto il solo. Una luminosità dunque che arriva a livelli eccellenti per un Amoled e che non mostra problemi in quasi tutte le condizioni.

Ottima anche la taratura dei colori che non sono troppo vividi e ovviamente possono essere regolati tramite le impostazioni software e perfetti gli angoli di visione. Proprio l’angolatura diventa poi un elemento fondamentale su S6 Edge visto che entrambi i lati sono stondati. Un bene o un male? A livello visivo il senso di immersione è indubbiamente maggiore e esteticamente lo smartphone si differenzia molto dai competitor. Nell’uso quotidiano si hanno pregi e difetti.

Il buono lo si ritrova nel software che permette di sfruttare il People Edge e l’App Edge per gestire i contatti preferiti e applicazioni in modo più produttivo e di interagire con uno swype d qualunque schermata con i nostri amici/programmi. Non manca anche la personalizzazione dello schermo che si accende di un colore in base al contatto che ci sta chiamando e che trova nei bordi laterali illuminati una bella trovata estetica.

Il “cattivo” lo si ha invece nei riflessi, leggermente più marcati sui lati e in particolare nella curvatura tra la parte obliqua e quella piatta e nella digitazione del testo che risulta meno immediata quando clicchiamo sulle lettere più laterali visto che l’interfaccia un po’ si curva verso i bordi esterni. Rispetto a Edge normale comunque la curvatura su una superficie più ampia da meno problemi e risulta un compromesso accettabile.

Dunque display promosso a pieni voti anche in questa variante curva anche se l’interazione dei pannelli laterali non è certamente efficace come su Note Edge. Rimane solo un rammarico: dove è finita la possibilità di tenere sempre accesi i tasti esterni? Purtroppo non è più possibile farlo nonostante i vari aggiornamenti firmware della Touch Wiz.

Batteria, Audio e Ricezione:

Tra le caratteristiche che abbiamo elencato all’inizio, il nuovo corso di Samsung vede l’eliminazione della batteria sostituibile. S6 Edge Plus ha infatti batteria integrata che non può essere cambiata normalmente e che ha fatto discutere molto. Sebbene il processore sia realizzato con un processo produttivo ottimo, 3000mAh non sono sicuramente tanti per il tipo di prodotto, sopratutto se pensiamo al display Amoled QHD che ha consumi importanti.

A conti fatti, e lo avete visto anche nel test live batteria, la giornata la si chiude senza troppi problemi nell’uso normale. Se si inizia però ad utilizzare attivamente il telefono, considerate una durata tra le 9 e 10 ore circa con singola carica. Un po’ poco forse nel 2015.

Va comunque sottolineato che S6 Edge+ ha un paio di “assi” nella manica. Troviamo infatti la ricarica rapida in grado di portare al 50% lo smartphone in pochissimi minuti (a patto che usiate il suo caricabatterie e non quello ad induzione) e un risparmio energetico che fa veramente i miracoli. Con l’ultra risparmio, sebbene l’interfaccia si modifichi drasticamente, rusciamo a comunicare, WhatsApp compreso, per ore anche con una percentuale sotto al 10%.

Nulla da dire poi per la parte audio: in capsula la voce è ottima, volume convincente e anche la cassa posizionata nella parte inferiore della scocca è sufficientemente potente. Non abbiamo un volume doppio rispetto a S6 Edge ma la qualità generale è migliore in quanto è stata fatta un’ottimizzazione maggiore lato speaker.

Ottima anche la ricezione e l’aggancio delle celle: in 4G si raggiungono velocità incredibili ma ovviamente i consumi ne risentono un po’. Perfetto il Wi-Fi e GPS cosi come il bluetooth.

Software:

Samsung ha modificato la sua Touch Wiz rinnovando alcuni piccoli aspetti rispetto agli altri S6 che comunque saranno a breve aggiornati alla nuova UI. A prescindere dal nuovo Icon Pack, valgono comunque le stesse cose dette sugli altri S6.

Prima di tutto coerenza grafica nettamente migliorata con un’attenzione ai particolari percepibile e un miglioramento nella fluidità, animazioni e launcher chiaro. Il Material Design e i colori chiari sono i protagonisti, in barba al nero dell’amoled potrebbe dire, cosi come le animazioni che rendono gradevolissima l’esperienza d’uso.

Samsung ha lavorato di fino andando a migliorare ogni singolo aspetto della sua UI. Il risultato è convincente e ci sono moltissime personalizzazioni in più che allo stesso tempo rendono il telefono più facile da utilizzare e più intuitivo. Senza dilungarci troppo, la schermata home adesso può avere una griglia di icone più fitta (5×5), sono presenti i temi che vanno a modificare totalmente la Ui e non mancano cartelle colorate e una maggiore chiarezza visiva. L’effetto parallasse sulla home permette poi di avere un simil 3D molto piacevole e la rivista personale laterale può essere eliminata disattivandola dalla gestione delle pagine.

Da subito si nota poi come anche piccoli elementi siano stati sostituiti e finalmente i lag sono un ricordo. Non vogliamo dire che S6 Edge Plus è lo smartphone perfetto, ma la reattività di sistema è eccellente.

Se dunque non c’è un elemento che possa essere interpretato negativamente, Nelle impostazioni non è più possibile cambiare tipo di vista, la sveglia non permette più di personalizzare lo snooze e è sparita la possibilità di mantenere accesi i tasti frontali. Piccolezze, finezze, ma alcune cose erano comode.

Tornando al software, si apprezza il lettore di impronte che non solo interagisce meglio con la gestione delle password e paypal, ma è anche efficace, preciso e basta un clic per sbloccare il telefono. Sono poi 4 le impronte digitali memorizzabili ma se passate dita diverse nella stessa fase, potrete avere un riconoscimento molto più ampio e con anche 7/8 dita senza problemi.

Davvero ottima poi la navigazione internet sia con il brower Samsung, sia tramite Chrome, sempre ottim. Tanti poi i software a corredo del sistema che permettono di gestire molto bene le risorse di sistema e di interagire con le applicazioni in vari modi. Il multitasking è infatti ormai affinato, con la possibilità di restringere una schermata, aprire due finestre insieme sfruttando il menu per il Dual Windows che prende anche le applicazioni dalla cronologia del multitasking.

S6 Edge Plus ha inoltre la possibilità di sfruttare il People Edge e App Edge una sezione del telefono sempre accessibile con uno swype dal lato e che offre un’interazione diretta con 5 contatti preferiti o 5 app preferite. A questo si associa la chiamata con accensione dello schermo selettiva e una serie di “led” laterali che colorano una parte dello schermo a seconda delle notifiche che attivano dai contatti presenti del People Edge.

Ottima anche la parte dei temi. Stanno infatti aumentando e migliorando col tempo e il framework di Samsung da la possibilità di cambiare moltissimi aspetti del telefono: icone, colori della UI, parte telefonica, impostazioni, notifiche, sfondo, blocca schermo, suoni di sistema e altro ancora. Tirando le somme sulla parte software, S6 Edge Plus si comporta sempre benissimo con una reattività eccellente, fluidità ottima e piacevolezza d’uso notevole. Rimane una gestione della RAM un po’ troppo aggressiva e considerando i 4GB di RAM non è una scelta felice e che rende giustizia allo smartphone.

Fotocamera e Multimedia:

Grazie ai 16 megapixel di risoluzione e all’apertura focale (1.9) , le foto di S6 Edge+ sono davvero ottime e anche i video non sono da meno. Il software permette di avere un’interfaccia semplice e personalizzabile e troviamo anche la possibilità di fare streaming su youtube e avere effettivi video particolari.

Inoltre grazie allo stabilizzatore ottico e al processore dedicato, la messa a fuoco è rapidissima e il tempo di accesso alla camera è impressionante tanto è veloce. Il doppio click sul tasto home lancia, anche da schermo spento, l’app fotocamera in pochi centesimi di secondo permettendoci di cogliere anche l’attimo più breve. Inoltre anche la gallerie è tutta nuova, finalmente veloce e con le funzionalità giuste che servono e un buon programma di modifica delle immagini.

Ottimi anche i video che arrivano ad una risoluzione 4K posteriori e QHD anteriori con un audio che convince:

Perfetta poi la suite multimediale che trova programmi per foto e musica molto ben fatti, colorati e molto veloci con una compatibilità ottima per quanto riguarda i formati supportati. Lo schermo poi rende la riproduzione video davvero piacevole vista l’assenza di bordi laterali e l’effetto stondato presente. Purtroppo manca la radio FM che è una delle caratteristiche che in Samsung non amano mettere. Nulla da dire sui giochi vista la potenza della GPU Octa Core presente.

Conclusioni:

Samsung Galaxy S6 Edge+ è un prodotto che sicuramente convince e che risulta essere una conferma di tutto quello che abbiamo visto in questo 2015 da parte del produttore coreano. I 4GB di RAM non solo un vero valore aggiunto ma la dimensione maggiore e la batteria più capiente rendono S6 Edge+ migliore di Edge anche da un punto di vista ergonomico e funzionale. Il prezzo rimane alto e 839€ sono una cifra importante.

Voto 8.9