Sambito e Triglia attaccano il commissario Brandara: si occupi della città

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@Paolo Picone

LICATA. Dura nota di protesta dei consiglieri comunali di Licata, Angelo “Carmelo” Sambito ed Anna Triglia sulle condizioni igienico – sanitarie in cui versa la città, a loro modo di vedere. Sambito e Triglia si rivolgono al commissario Brandara e la “bacchettano” a fare di più. “Intendiamo con queste brevi note – scrivono Sambito e Triglia – denunciare innanzi all’intera cittadinanza le gravi condizioni di precarietà che affliggono la nostra città in termini di pulizia e decoro urbano. Basta, infatti, andare in giro per le vie della città per accorgersi dello stato di totale abbandono in cui versa il territorio licatese. Spiace rilevare, in tal senso, le gravi responsabilità del Commissario Maria Grazia Brandara, la quale in questi mesi ci ha tristemente abituati ad un atteggiamento di disarmante disinteresse nei confronti delle sorti della città di Licata, oscillando tra un inspiegabile immobilismo, causato probabilmente, in gran parte, dalla sua sporadica e quasi evanescente presenza sul territorio, e scelte amministrative di discutibile pregio. Lo stato di abbandono in cui versano aree sempre più diffuse della città, fa si che sia all’interno che all’esterno del centro abitato, siano diffusamente riscontrabili piante infestanti di ogni sorta che invadono la sede viaria, i marciapiedi ed i passaggi pedonali, così come seccumi e marcescenze che pongono interi quartieri costantemente in ostaggio di insetti e parassiti, erodendo, giorno dopo giorno ed al di là di ogni sopportazione, il livello di vivibilità della nostra città. Tali evidenze, costituiscono una grave limitazione alla fruizione in sicurezza delle strade pubbliche costringendo i nostri concittadini a vivere in condizioni che attentano alla loro stessa dignità, alla loro sicurezza, alla loro salute e a quella dei loro figli, rappresentando, come se non bastasse, un pericolo ancora più grave specie in prospettiva della stagione estiva ormai alle porte. Il caldo in arrivo aumenterà inevitabilmente il degrado già tristemente esistente, mettendo sotto scacco l’incolumità pubblica anche a causa della proliferazione di parassiti ed agli incendi che potranno svilupparsi in queste “aree urbane abbandonate”,non vi è traccia di disinfestazioni e derattizzazioni del nostro territorio alle porte della stagione estiva, i turisti che arriveranno in città troveranno uno scempio, difficilmente riusciremo a farli ritornare presentando una condizione di degrado come mai in precedenza. La nostra tristezza, la nostra preoccupazione, la nostra rabbia stanno tutte nel paradossale ossimoro testé citato resosi ancora più dilaniante durante i sopralluoghi operati a seguito delle disperate segnalazioni giunteci in questi giorni (particolarmente grave appare la situazione nelle zone di Via Giaccone, via Palma, via Campobello, Corso Argentina, Fondachello Plaia) che hanno mostrato realtà anni luce distanti dal livello minimo di decoro e dignità urbana che dovrebbero essere propri di ogni città europea del terzo millennio. Ci chiediamo dove siano finiti i nostri dipendenti comunali che, fino a poco tempo fa, guidati dall’amministrazione in carica, riuscivano a mantenere pulita e presentabile la città. Tale irresponsabile condotta, probabilmente, rivela il preciso intento di consegnare alla futura amministrazione, che difficilmente coinciderà con il gruppo supportato dalla fazione politica d’appartenenza del Commissario Straordinario, una città in piena emergenza. Per tutte queste ragioni facciamo un appello all’Onorevole Maria Grazia Brandara affinchè, tenendo fede al proprio incarico, non tentenni ulteriormente nell’affrontare i problemi di prima necessità che con questa nota ci facciamo carico di rappresentarLe, assumendo al contempo un atteggiamento di responsabilità nei confronti delle sorti di questa città che non avrebbe meritato da parte Sua tanta superficialità, disinteresse e lontananza”.