Regione Sicilia al voto: le elezioni si terranno il 5 novembre

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Il presidente della Regione ha reso nota la data nel corso di una conferenza stampa a Palazzo d’Orléans

Le elezioni regionali in Sicilia si terranno il prossimo 5 novembre. Ad annunciare la data è stato l’attuale governatore della Regione, Rosario Crocetta, durante la conferenza stampa indetta stamane. Il prossimo autunno, dunque, gli elettori siciliani saranno chiamati a scegliere il nuovo presidente della Regione e a rinnovare la giunta. L’attuale governatore Crocetta ha dichiarato poche settimane fa di essere intenzionato a ricandidarsi. Al momento i sondaggi vedono in testa il Movimento 5 Stelle – che sfiora il 40%, ben 30 punti percentuali sopra il Pd che non arriva neanche al 10%.

Il candidato dei Cinquestelle saranno gli attivisti a sceglierlo con il voto on line per le «regionarie». Ma tra i favoriti c’è già Giancarlo Cancelleri, che cinque anni fa era in corsa per la presidenza.  “Non aspettiamo altro che andare a votare per segnare la svolta alla Regione. Peraltro la data è perfetta: 5 novembre come 5 Stelle” – continua Cancelleri – “Il giorno indicato – aggiunge – mi ricorda peraltro un film, ‘V per vendetta’, incentrato su questa data. Peraltro si vota dopo la commemorazione dei morti… Prima ci sono i morti, poi la rinascita con noi…”.

Ma di candidature tout court, in casa dem non si parla. Anzi. In Sicilia il Pd dovrebbe celebrare le primarie. Se tra i nomi in corsa ci sarà quello di Antonello Cracolici, assessorato di peso nella giunta Crocetta, ancora non si sa. Un altro candidato potrebbe essere Davide Faraone, leader dei renziani di Sicilia. L’attuale sottosegretario alla Salute, che più volte è entrato in rotta di collisione con Crocetta, proprio oggi ha ribadito l’importanza di celebrare le primarie, mentre da tempo tra Leopolde in salsa sicula e Pensatoi lavora a un nuovo modello per l’isola.

Niente primarie, invece, per il centrodestra. Avrebbero dovuto celebrarsi il 23 aprile, ma alla fine ha prevalso la linea di Silvio Berlusconi. Forza Italia e Cantiere popolare hanno deciso di defilarsi, proprio allo scadere dei termini per la presentazione delle candidature, fissate da un regolamento stilato qualche mese fa da un comitato di cui facevano parte oltre ai rappresentanti di Fi e Cp partiti e movimenti di centrodestra (Noi con Salvini, Movimento nazionale e Diventerà bellissima), che avevano raccolto migliaia di firme a supporto dei rispettivi candidati: Gaetano Armao, Angelo Attaguile e Nello Musumeci. Quest’ultimo correrà lo stesso e ha già lasciato la guida della commissione Antimafia regionale per presentarsi come cinque anni fa, quando sfidò con una coalizione di centrodestra Rosario Crocetta nella corsa alla presidenza. E’ pronto a scendere in campo anche l’ex rettore di Palermo, Roberto Lagalla, già assessore alla Sanità nel governo Cuffaro, un «tecnico» in grado di attrarre consensi trasversali dal centrodestra al centrosinistra.