Punto nascite: Cambiano chiede incontro con l'assessore alla Sanità, Gucciardi

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@Paolo Picone

LICATA. Il sindaco Angelo Cambiano, questa mattina, ha spedito la richiesta di convocazione di un tavolo tecnico, urgente, all’Assessore Regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi, per discutere sulla annunciata chiusura del punto nascite dell’Ospedale di Licata, ipotesi per la quale, chiaramente, l’Amministrazione comunale è contraria.

Con la stessa richiesta fa seguito all’incontro avuto dallo stesso Sindaco venerdì scorso con il Direttore Generale dell’Asp. Lucio Salvatore Ficarra, il Primo cittadino chiede che, al tavolo tecnico, il cui obiettivo è quello di fare l’analisi dell’attuale situazione e delle prospettive future, oltre all’Amministrazione comunale ed al già citato il Direttore Denerale dell’Asp di Agrigento, vengano convocati anche il Direttore UOC Amministrativo del Distretto Ospedaliero AG 1, Salvatore Iacolino, e il Direttore Sanitario dell’ospedale licatese, Giuseppe Incorvaia.

L’Amministrazione comunale ritiene prioritaria avanzare la richiesta di una proroga del mantenimento del punto nascite e del rinvio della chiusura “fino a data successiva al 2015, fino a quando non sarà verificato il numero delle nascite, il cui trend registrato nel 2014, è in continua crescita e fa, inevitabilmente , prevedere un ulteriore incremento delle nascite nel medio periodo, rappresentando che, tra l’altro, il numero dei parti cesarei è in diminuzione e che l’eccellente lavoro svolto dal personale sanitario non ha permesso che si verificassero casi di mortalità”, si legge, tra l’altro, testualmente nella richiesta a firma de Capo dell’Amministrazione comunale, che così ancora prosegue: “Non bisogna, inoltre, trascurare il fatto che Licata, per motivi di opportunità, viene scelta dalla partorienti di tutto l’hinterland: Palma di Montechiaro, Campobello di Licata, Ravanusa, Riesi, Niscemi”.

La lettera si concludere con un riconoscimento “alla cittadinanza e a quanti (istituzioni, associazioni, liberi cittadini), nel corso degli anni si sono impegnati per la difesa del punto nascite, rivendicando il diritto a nascere a Licata, e alla salute, in generale”.

In merito all’argomento, segnaliamo che i capigruppo consiliari Violetta Callea (Donnainrosa), Vincenzo Sica (Pd), Piera Di Franco (Sicilia Democratica), Francesco Moscato (NCD), e Giuseppe Russotto (Gruppo misto), hanno presentato al Sindaco ed al Presidente del Consiglio comunale, un atto di indirizzo, con il quale nell’impegnare il Sindaco e l’Amministrazione ad avviare ogni utile iniziativa in merito, chiedono, inoltre, di “avanzare sin da subito agli organi competenti un’istanza di differimento della data di cessazione dell’attività del punto nascita di Licata al 31 dicembre 2017, in attesa che i collegamento con i vari nosocomi di Agrigento, Gela e Canicattì, vengano messi in sicurezza, ripristinato il viadotto Petrulla e vengano rimossi i pericoli, e con riserva da parte delle istituzioni preposte di una verifica al termine del primo anno” , si legge tra l’altro nel documento.