Prosegue l’attività antiabusivismo di Girgenti acque

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@Paolo Picone

Agrigento, ore 10:30 – “L’allacciamento abusivo alla rete idrica e il prelievo abusivo di acqua sono reati e, come tali, sono punti secondo le norme del codice penale vigente. Il prelievo abusivo di acqua è un furto ai danni della collettività, in quanto grava sulla tariffa a discapito degli utenti che pagano regolarmente la bolletta”. Lo ricorda in una nota il gestore del servizio idrico, Girgenti acque. “Anche lo scarico abusivo di reflui fa pagare agli utenti regolari il servizio di fognatura e di depurazione di cui usufruiscono gli abusivi. Girgenti Acque intensificherà nei prossimi giorni l’attività di controllo e di denuncia alle competenti autorità giudiziarie di tutte le irregolarità e gli abusi.

In particolare, saranno ulteriormente ricercati e denunciati:

–          Gli allacciamenti abusivi alla rete idrica;

–          La manomissione dei contatori; qualsiasi intervento sul contatore configura un reato;

–          La manomissione dei sigilli; anche la riapertura dell’utenza con manomissione dei suggelli a seguito di chiusura per morosità è un reato, quindi un comportamento sanzionato penalmente.

–          Lo scarico dei reflui in pubblica fognatura provenienti da immobili non allacciati alla rete idrica, o comunque non alimentati perché senza un’utenza idrica attiva. Infatti, chi non utilizza l’acqua di Girgenti Acque, ma scarica comunque in fognatura, è parimenti un abusivo relativamente a servizi di fognatura e depurazione.

Chi ruba l’acqua e/o usufruisce abusivamente della fognatura danneggia principalmente l’intera collettività, perché fa pagare l’acqua che ruba e i servizi di cui gode agli utenti regolare che pagano la bolletta. Ed è proprio per garantire gli utenti virtuosi che Girgenti Acque  ha potenziato la campagna antiabusivismo, intensificando i controlli sulle utenze, in modo da individuare i furbi e gli abusivi. Il principio che si intende affermare è quello di “pagare tutti per pagare meno”.