Palma, Concluso il progetto: "Senti chi canta e chi suona" della scuola "Provenzani"

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@Paolo Picone

PALMA DI MONTECHIARO. Si è concluso il programma “Senti chi canta e chi suona” del progetto di pratica corale, pratica strumentale e musica d’insieme, curato delle insegnanti  Loredana Cassaro e Rosaria Arcadipane, del secondo circolo “Provenzani” di Palma di Montechiaro, in collaborazione con i maestri dell’associazione musicale “Andrea Loggia”: Gioacchino Scicolone, Giuseppe Vitello, Salvatore Tannorella. Gli alunni interessati sono stati quelli delle seconde, terze, quarte e quinte classi. Nel mese di maggio del 2014 – racconta l’insegnante Loredana Cassaro – è arrivata una mail dall’Ufficio Scolastico regionale per la Sicilia, contenente una scheda di candidatura per l’individuazione delle Istituzioni Scolastiche che volevano proporre un progetto triennale di pratica musicale nella scuola primaria. Voluto fermamente dal nostro dirigente, Ernesta Gugliotta, abbiamo presentato il nostro progetto che è stato approvato dagli organi competenti e così siamo entrati a far parte di un elenco regionale costituito da tutte le scuole i cui progetti erano stati approvati. Ad inizio anno scolastico, ci siamo recati ad un incontro che spiegava le procedure per poter avviare il progetto, ma ci siamo resi conto che, malgrado la buona volontà di farlo partire, il cammino si proponeva lungo e tortuoso. Infatti, mancavano finanziamenti, ore curriculari a disposizione, convenzioni con enti o associazioni del territorio, strumenti, spazi e quant’altro necessario. Ci credevamo fermamente, però, e questo non ci ha fatto demordere. E’ passato qualche mese – aggiunge l’insegnante Loredana Cassaro – ma siamo riusciti ad ottenere un protocollo d’intesa con l’associazione musicale “Andrea Loggia” di Palma di Montechiaro,che vanta al suo interno la presenza di molti elementi diplomati in strumento musicale presso i Conservatori di Stato, e così, a febbraio, sotto la guida dei validissimi maestri Gioacchino Scicolone, Giuseppe Vitello e Salvatore Casia Tannorella, che stimiamo e che ringraziamo di cuore, abbiamo iniziato, sotto forma di progetto extracurriculare, questa meravigliosa avventura, senza considerare finanziamenti e quant’altro, lavorando con amore e con la consapevolezza di dare ai nostri bambini 2 ore settimanali di gioco, divertimento e, perché no, di studio della musica. Il 27 maggio scorso, con uno spettacolo finale che si è tenuto nel plesso “Arena delle Rose” si è concluso il progetto che ha visto i bambini protagonisti di una straordinaria performance con l’obiettivo di dimostrare che “Fare musica” favorisce il coordinamento motorio, l’attenzione, la concentrazione, il ragionamento logico, la memoria, l’espressione di sé, il pensiero creativo. Inoltre – conclude l’insegnante Loredana Cassaro – è un ottimo strumento di socializzazione, esperienza corale in cui vivere e liberare le proprie emozioni, ascoltare il proprio corpo e ciò che lo circonda, mettendo in gioco la personale capacità di improvvisare e usare l’immaginazione”.