Ospedale di Licata, Galanti denuncia: No al depotenziamento

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@Paolo Picone

LICATA. “Su centocinquanta unità di personale, sembrerebbero trenta gli esuberi di infermieri all’ospedale di Licata cioè il 25 per cento. Così recita l’ultima delibera dell’Asp di Agrigento, atto che in campagna elettorale potrebbe anche prestarsi a facili strumentalizzazioni. Una delibera che riporta inoltre informazioni  che non tutelano la privacy degli infermieri coinvolti”. E’ quanto denuncia in una nota il candidato sindaco Pino Galanti, intervenendo sulla situazione che si registra all’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata. “I lavoratori che si intenderebbe spostare, alcuni dei quali in corsia, garantiscono assistenza sanitaria ai pazienti. La decurtazione del 25 per cento della forza lavoro penalizzerebbe ancora una volta l’ospedale di Licata. Si è riusciti a mantenere il punto nascite – aggiunge Galanti – ma forse si sta tentando di ridurre le prestazioni infermieristiche e conseguentemente i servizi per  giustificare la chiusura dell’intero ospedale? Negli anni sono stati esternalizzati servizi assistenziali come l’ADI per carenza di personale. Lo stesso che oggi invece si mette in mobilità, lo stesso che si era detto carente. Come si giustifica? Se lo spostamento andrà attuato, quegli infermieri che non possono prestare servizio in corsia dovrebbero essere assegnati sul territorio di Licata, data la necessità ormai improrogabile di potenziare l’assistenza territoriale nelle aree dei poliambulatori. Al pari vanno assegnati con urgenza trenta infermieri idonei a stare in corsia. Mi chiedo inoltre come vorranno intervenire i sindacati e il Direttore Sanitario che ad oggi solo tiepidamente si sono espressi in merito a questa vicenda. Mi chiedo anche come lo stesso Direttore Sanitario, nominato dalla nuova amministrazione dell’Asp di Agrigento e purtroppo neanche licatese, intenderebbe assicurare i servizi essenziali all’ospedale di Licata. Sicuramente qualora i Licatesi dovessero volermi alla guida di questa città – conclude il candidato sindaco –  non consentirò alcun tipo di depotenziamento del nostro ospedale e per questo chiedo ai miei concittadini di sostenere con me questa causa”.