Mantia si ricandida a sindaco per ''Un'altra Licata''

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Gianluca Mantia è il settimo candidato a sindaco di Licata. L’ufficializzazione è arrivata nella tarda giornata di oggi ed una conferenza stampa di presentazione della candidatura sarà indetta a giorni. Per il giovane rappresentante della sinistra licatese è la seconda candidatura dopo quella delle politiche del 2013. Ecco il comunicato del Circolo Resistencia di Licata:

”Come due anni fa abbiamo deciso di scendere in campo a Licata per creare un’alternativa al marciume della politica licatese. Riteniamo che sia necessario dare l’opportunità di un voto pulito a chi è stanco di anni di politica clientelare,dei ricatti, delle false promesse in poche parole della politica mafiosa che tutti conosciamo. Noi siamo la voce di chi non ha una voce, noi siamo la voce di chi vuole un’altra Licata.Da anni siamo sul territorio e combattiamo contro i poteri forti, nonostante le minacce , i ricatti e i tentativi di comprarci, noi abbiamo deciso di continuare a testa alta perchè sentiamo il bisogno di stravolgere questo paese. Siamo stati gli unici, fra i nostri rivali, a parlare di Muos , di trivellazioni, di scelte al limite della legalità prese da questo consiglio comunale evidentemente completamente incompetente, e soprattutto siamo stati, siamo e saremo gli unici a dire che a Licata esiste la mafia . Il nostro nome è GIANLUCA MANTIA, un ragazzo di 35 anni che ha alle spalle 20 anni di attività politica , facendo parte della carovana anti-mafia, essendo promotore di un campeggio nazionale anti-razzista qui a Licata, un uomo del popolo che osa sfidare i potenti mafiosi di questa città.La nostra sarà una lista di giovani, giovani non solo sulla carta , ma soprattutto nel modo di far politica, ragazzi determinati che non hanno paura di prendere un microfono e fare tremare questa città con coraggio e preparazione. Noi non siamo aperti a tutti come fanno altri infatti con le forze marce di questo paese noi non scendiamo a patti , non ci venderemo a nessuno.Noi siamo aperti a tutti i cittadini e a tutte le associazioni perbene che decideranno di partecipare al nostro progetto di capovolgimento dell’ordine che a Licata si è consolidato, perchè, è questo concetto ve lo ribadiremo più volte, a Licata cambiano le amministrazioni ma nella realtà comandano sempre gli stessi. Perciò vi chiediamo di essere parte attiva nel nostro progetto, perchè Licata è in ginocchio e solo noi cittadini possiamo riprendercela , farla risorgere e farla tornare a essere la città meravigliosa che era un tempo. Siamo stanchi di amministrazioni incompetenti , che fanno i loro interessi e che ci regalano la vergogna di essere lo zimbello d’Italia, noi pretendiamo un’altra Licata!!”