Licata perde uno dei suoi figli migliori: è morto l’ex vice sindaco Salvatore Avanzato

- in Cronaca
1987
@Paolo Picone

LICATA. Un male incurabile non gli ha dato scampo. E’ morto ieri sera, all’età di 65 anni, l’ex vice sindaco di Licata, Salvatore Avanzato, da tutti conosciuto come Totò Avanzato. La sua professione era quella di agente assicurativo, ma la sua passione per la politica e lo smisurato amore verso la sua città che ha servito come amministratore serio, onesto e capace, faceva parte del suo Dna. Nonostante la sua estrazione di Destra era capace di dialogare con tutti e di confrontarsi anche con i suoi acerrimi nemici. Camminava con le carte in mano e rispondeva consultando i documenti, Totò Avanzato. Era un amico, leale e sincero. Un uomo che amava la sua famiglia, la moglie Emilia, i tre figli, Ornella, Valentina e Domenico. Non era un suocero ma un amico per Antonello, per Andrea e per Teresa, la moglie di Domenico. Ed era un nonno premuroso per Mario, Giorgia e per la piccolina Gloria. Un uomo all’antica che ha amato tanto la sua città. Era stato assessore nella giunta guidata da Giovanni Saito nel 2000 era riuscito a sbloccare l’iter per la riapertura del teatro Re Grillo chiuso da troppo tempo. Poi Saito lo aveva nominato vice sindaco. Nel 2010 entra a far parte della giunta guidata dal sindaco Angelo Graci, con la delega di assessore al Bilancio. Si occupa sin da subito del maxi debito di 8 milioni e mezzo di euro con la Saiseb che riesce a pagare senza lasciare in difficoltà le casse dell’ente che al momento della fine della legislatura di Graci, nel 2013 presentavano une avanzo di cassa. Si era battuto per i rifiuti, per far risparmiare il Comune ed i cittadini sulla Tari. Prendendo una decisione molto coraggiosa,  quella di uscire dall’Ato Ag3 Dedalo ambiente per aderire all’Ato di Caltanissetta con Gela, per avere un risparmio di oltre un milione di euro. Aveva predisposto tutto ma l’arrivo del nuovo sindaco e del nuovo consiglio comunale avevano vanificato ogni suo sforzo perché tra i primi atti c’era stata appunto la revoca dell’adesione all’Ato Cl2. Totò Avanzato era un grande ammiratore di Rosa Balistreri e tante iniziative ha fatto per dare la giusta attenzione alla cantante popolare licatese per troppo tempo dimenticata dai licatesi ma amata in tutto il mondo. Aveva stretto una grande amicizia con Luca Torregrossa, il figlio – nipote di Rosa che proprio ieri, appresa la notizia dal Senegal dove si trova per lavoro, ha scritto parole di grande apprezzamento per Avanzato. Aveva conosciuto ed apprezzato l’attrice Berta Ceglie, l’erede culturale di Rosa Balistreri. Ed era andato a Firenze per gemellarsi con la città in cui è sepolta Rosa. E’ questa l’eredità politica di Totò Avanzato. I funerali si terranno domani alle 17,30 nel santuario di Sant’Angelo a Licata.