Licata non è una città a misura di bambino

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@Paolo Picone

Licata, ore 19:41 – Sono stati 22 i Baby consiglieri comunali che hanno dato vita alla riunione del loro organismo istituzionale, per la trattazione dei due punti posti all’ordine del giorno, su richiesta del Baby Sindaco Angelo Maria Licata: Situazione delle scuole di Licata e spazi per il tempo libero dei giovani. Per quanto concerne il primo punto all’ordine del giorno, diversi componenti del baby Consiglio hanno lamentato una serie di carenze all’interno dei propri edifici scolastici, che vanno dalla mancanza di porte, alle presenza di pareti scrostate, di erbacce nelle aiuole e di tante altre carenze per eliminare le quali si rende necessario un intervento programmato dell’ufficio tecnico comunale, per l’occasione rappresentato dal geom. Salvatore Bugiada.  Il Presidente del Consiglio comunale, Platamone, presa conoscenza delle richieste fatte dai ragazzi, ha già provveduto ad inviare un nota al Commissario Straordinario, Maria Grazia Brandara affinchè incarichi ufficialmente i tecnici ad eseguire i sopralluoghi necessari negli edifici scolastici ed adottino tutti gli interventi immediatamente fattibili per eliminare gli inconvenienti segnalati. Passando alla trattazione del secondo punto all’ordine del giorno, i ragazzi hanno sottolineato la necessità di avere più spazi verde attrezzato a disposizione e di porre una particolare attenzione al problema del randagismo, considerati i rischi a cui sono sottoposti gli stessi ragazzi per la presenza di numerosi cani randagi lungo le strade cittadine. Ed ancora è stata chiesta la sistemazione delle villa Elena, di quella di Piano cannelle e delle altre strutture libere presenti sul territorio ma non accessibili per la presenza di erbacce o di altre carenze che comportano pericolo. Infine è stata chiesta anche l’installazione del sistema di videosorveglianza nelle strutture pubbliche ed in particolare nella Villa Elena che – secondo la denuncia degli stessi baby consiglieri – da quanto sono state abbattute le barriere è diventata oggetto di atti vandalici ad opera di ignoti.