Agrigento2020: il 22 marzo le primarie. Ecco i 4 candidati

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@Paolo Picone

Agrigento, 4 marzo 2015 ore 13:10 – Slittano al 22 marzo le primarie del centrosinistra. Su iniziativa del comitato dei garanti, composto da: Domenico Ferraro (espressione del Pd), Salvatore Cinquemani (Sicilia democratica), William Giacalone (Pdr), Paola Antinoro (Voce siciliana) e Pasquale Danile per il Patto per il territorio, è stata decisa ieri mattina all’unanimità dei presenti, riuniti su convocazione della coalizione “Agrigento 2020”, Peppe Zambito, che le elezioni primarie si terranno il 22 marzo e non più il 15. “Tutto questo – spiega William Giacalone – per dare più tempo ai quattro candidati di organizzare la loro campagna elettorale”. “Ci saranno seggi allestiti in tutta la città – spiega il segretario del Pd, Zambito – potranno votare gli elettori ed i residenti ad Agrigento che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età (per gli under 18 sarà necessario presentare un documento di riconoscimento valido) mentre i votanti da 18 anni in su dovranno anche esibire la tessera elettorale. Potranno votare alle primarie anche le cittadine e i dell’Unione Europea residenti ad Agrigento oppure quelli di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno e di carta di identità. Non sarà chiesto alcun contributo a chi si recherà ai seggi. Ogni elettore vota ordinariamente nel seggio che include la propria sezione elettorale o il proprio indirizzo di residenza. L’elettore esprime una unica preferenza tracciando una croce in corrispondenza del candidato prescelto. L’organizzazione delle primarie è in capo al comitato organizzatore che ha il compito di organizzazione dei seggi delle primarie. Insomma la macchina elettorale sta per partire. I candidati sono 4: Silvio Alessi, Epifanio Bellini, Piero Marchetta e Peppe Vita. Tutti e quattro ieri mattina erano presenti in via San Vito, nella sede dell’unione provinciale del Partito democratico per firmare il codice etico. A loro sono state chieste queste cose: “Le donne e gli uomini della coalizione Agrigento 2020 si impegnano a non candidare pregiudicati per reati di mafia, criminalità organizzata o contro la libertà personale e la personalità individuale, per un delitto per cui sia previsto l’arresto obbligatorio in flagranza di reato, per sfruttamento della prostituzione, per omicidio colposo derivante dall’inosservanza della normativa in materia di sicurezza sul lavoro”. Non si potranno candidare con le liste della coalizione anche coloro i quali sono stati condannati per i reati di corruzione nelle diverse forme previste e di concussione o abbiano patteggiato la pena e nei confronti di chi abbia avuto notificati provvedimenti di misure personali o patrimoniali. Ove sopravvengano le condizioni inserite nel codice etico gli eletti dovranno rassegnare le dimissioni. Le donne e gli uomini della coalizione Agrigento 2020 – conclude il codice etico – riconoscono nella Costituzione italiana la fonte primaria delle regole della comunità politica”. Al tavolo di concertazione siedono: Pd, Sicilia democratica (dell’onorevole Totò Cascio), Pdr e Voce siciliana (del parlamentare regionale Michele Cimino), il Megafono di Crocetta (con l’assessore e vice presidente della Regione, Mariella Lo Bello) ed il Patto per il territorio fondato da Piero Macedonio.