L’attivista M5S Ezio Savone: deluso dai Cinque Stelle a Licata, voto convintamente Gianluca Mantia

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@Paolo Picone

Manca meno di un mese alle elezioni amministrative che vedranno eleggere il nuovo sindaco di Licata e la campagna elettorale è entrata nel vivo. Occhi puntati sulla scelta dei nomi della lista del Movimento 5 Stelle che dovrebbe presentarsi per la seconda volta alle comunali dopo il debutto del 2015. Abbiamo sentito Ezio Savone, storico attivista del Movimento a Licata.

Ezio, il Movimento si appresta a concorrere per la seconda volta alle comunali..Sì, ho notato con un certo stupore che qualcuno è stato così bravo da riuscire a certificare una lista M5S a Licata, cosa che ritenevo impossibile visto i requisiti degli anni scorsi ma dopo varie verifiche ho constatato che le regole sono cambiate ed adesso è molto più facile presentarsi con il simbolo dei Cinque Stelle alle elezioni locali.

Tra i probabili candidati non appare il tuo nome, scelta personale oppure.. – Premesso che non rientrava nei miei programmi candidarmi al consiglio comunale e posso affermare, con molta umiltà, che non mi sentirei pronto a ricoprire tale importante ruolo. Non sono stato contattato da nessuno tantomeno ho partecipato a qualche riunione o assemblea da sei mesi a questa parte, semplicemente mi sono dedicato a portare avanti la mia vita ed il mio lavoro. 

Cos’è successo al Movimento a Licata?E’ la stessa domanda che mi faccio spesso anche io, domanda cui non sono riuscito ancora a dare risposta, o forse la risposta la so ma non riesco ad accettarla. Personalmente sono un attivista dal lontano 2012, prima non mi occupavo di politica ma ascoltando i primi comizi di Grillo ho cominciato a seguirla ed appassionarmi fino a diventare parte integrante della mia giornata, quanti litigi e discussioni a cena con gli amici (sorride, ndr). Ora però tutto è cambiato, dal 2012 ad oggi avrò partecipato a quasi un centinaio di iniziative, locali e regionali, fatto decine di banchetti, speso tempo e denaro per la produzione di materiale e quanto altro di necessario, organizzato Meetup, affisso manifesti, aperto e gestito sedi, un gran lavoro vero e proprio, chi adesso ostenta fiero l’essere candidato cinquestelle cosa ha fatto? Poco, se non presentarsi solo adesso in campagna elettorale e candidarsi, arrivismo e trasformismo due cose che odio tantissimo.

A proposito di trasformismo, come giudichi la svolta politica di Cambiano, da uomo di destra a grillinoMi viene da ridere, vedere una persona schierata contro i cinque stelle alle precedenti elezioni adesso punto di riferimento del Movimento a Licata. Questa cosa non la mando e non la manderò mai giù. Come non manderò mai giù la scelta di Cancelleri e Di Maio di accreditarlo quale possibile Assessore Regionale senza consultare la base, accecati dal clamore mediatico che l’ex sindaco, da bravo comunicatore, ha saputo attirare su se stesso levatosi a paladino della giustizia e vittima in una faccenda dove tutta la città di Licata ha perso la faccia. Nulla contro la persona di Cambiamo, con cui tra l’altro avevo un rapporto amichevole e cordiale dapprima che diventasse sindaco, poi per volere suo le cose sono cambiate, mentre sul lato politico provo disprezzo totale.

Intanto è stata presentata la squadra assessoriale ed il candidato sindaco, li conosci? – Beh a Licata come si dice, ci conosciamo un pò tutti però non conosco il probabile candidado sindaco Cianchetti se non per il recente passato politico e il Dottor Cuttaia. L’Avvocato Dario Romano è uno stimato professionista, nulla da dire. Fabio Amato oltre che amico, è una di quelle persone dove il detto “ce ne vorrebbero a Licata” mai fu più appropriato, con il Gruppo Archeologico Finziade ha fatto tanto per Licata e ancora farà di sicuro. Infine la Dottoressa Marina Barbera, o semplicemente Marina come amo chiamarla, professionista ed amica, persona davvero splendida che stimo e ammiro, con lei ho condiviso molto lavoro durante la campagna elettorale per le comunali del 2015. Invece per i nomi che compongono l’eventuale lista ci sarà un velo pietoso da stendere, visto e considerato che fanno quasi tutti parte dell’entourage di Cambiano, i veri e propri attivisti non ci sono, tutti esclusi non democraticamente e sul piede di guerra, non si fa così.

Sappiamo che il voto è segreto, ma noi ci proviamo lo stesso…per chi voterai?E’ vero, si dice che il voto è segreto ma non mi sono mai fatto problemi a parlarne pubblicamente e ti dico subito che per la prima volta non voterò M5S e tale scelta mi fa male, tanto male, ma sono costretto per vari motivi: perchè è inammissibile ciò che è accaduto a Gianluca Ciotta, l’ex candidato sindaco epurato dal Movimento per via dei suoi disguidi con Cancelleri; perchè non posso votare gente che prima stava allegramente da una parte e ora si ritrova dall’altra; perchè non posso votare gente che non ha fatto nessuna attività per il M5S se non apparire soltanto in campagna elettorale; perchè il trasformismo e l’arrivismo, appunto, non fanno parte del mio stile di vita. Detto ciò, senza esprimere giudizio alcuno sulle altre candidature, il mio voto andrà convintamente a Gianluca Mantia. Sono stanco e stufo di vedere le solite persone a Palazzo di Città, molte elette per via del cognome che si ritrovano, altre elette per tanti altri motivi che non so qui ad elencare. Mi auguro con tutto il cuore che stavolta il popolo premi e voti uno del popolo, e chi meglio di Gianluca Mantia ha rappresentato e rappresenta il popolo licatese in questo momento. Si è sempre impegnato in attività politiche e sociali; quando c’era da protestare con la gente per qualsivoglia cosa (vedi bollette Tari e Tarsu) lui era lì, in mezzo alla gente per la gente. Gianluca si è distinto per tenacia e presenza, Gianluca Mantia lo vedi sempre, non appare solo in campagna elettorale. Io sono convinto che se Licata aspira al cambiamento, il vero cambiamento si chiama Gianluca Mantia, lui merita e si è guadagnato negli anni, con la sua presenza, la fiducia del popolo licatese.