La fiera di maggio senza servizi, Gino Pira (Fai) scrive al commissario Brandara

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@Paolo Picone

gino piraLICATA. In una lettera aperta inviata al commissario del Comune di Licata, Mariagrazia Brandara, l’esponente del gruppo Fai, Gino Pira, chiede come mai non vengono assicurati ai commercianti che hanno aderito alla fiera di maggio, i servizi essenziali. Ecco il testo della nota: “Sono giorni di festa. Di una festa che per la maggioranza dei licatesi è la Festa. Ci piacerebbe goderne in serenità, invece emergono alcuni dati da Terzo Mondo (ammesso che esistano i primi due). Abbiamo già affermato che una tra le categorie cui ci sentiamo più vicini è quella dei commercianti.Bene, come pensano i vertici del Comune di Licata che si possa serenamente portare il pane a casa quando alcuni servizi sono pressoché inesistenti? Ci riferiamo alla fornitura idrica, ai servizi igienici, alla fornitura elettrica.Chiediamo, dunque, al commissario Maria Grazia Brandara di risponderci sull’argomento e di intervenire con la prontezza politico-istituzionale che fa parte del suo agire.