La festa del santo patrono di Licata Sant'Angelo tra costi e ricavi

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@Paolo Picone

LICATA. Dal punto di vista economico e della partecipazione degli operatori commerciali, la Fiera di Sant’Angelo quest’anno si è chiusa con un bilancio più che positivo. A dimostrarlo sono i dati raccolti ed illustrati dal Commissario Straordinario, Maria Grazia Brandara, che per la gestione dell’evento si è avvalsa della collaborazione del Comandante della Polizia Municipale, Giovanna Incorvaia, a suo tempo incaricata di dirigere un gruppo di lavoro costituito proprio con l’incarico di pianificare l’attività della fiera sotto tutti gli aspetti di competenza del Comune. “Dal punto di vista degli incassi – spiega il Commissario Brandara – rispetto allo scorso anno il bilancio è più che positivo in quanto l’Ente è passato da un incasso di 36.380,00 euro del 2014 ad un incasso complessivo di 87.901,00 del 2015, con un maggiore introito complessivo di 51.521,00 euro. Va precisato che il maggiore incasso è dovuto sia all’incremento del numero degli operatori commerciali che hanno partecipato alla fiera, passati dai 201 dello scorso anno al 235 di quest’anno, sia al fatto che l’evento è durato un giorno in più. Facendo un confronto ipotetico su quattro giorni di fiera è come se l’incremento dell’incasso fosse stato quasi del 100% rispetto allo scorso anno”.

Un altro aspetto sicuramente migliorato al confronto con l’anno passato è quello dell’ordine pubblico.

“Mi è stato detto che l’anno scorso, probabilmente perché presi dalla novità degli stands, con i fieristi ci sono stati dei problemi d’ordine pubblico, tali da richiedere l’ausilio non solo delle forze dell’ordine presenti sul territorio, ma anche di altri appositamente inviati dalla Prefettura. Quest’anno – aggiunge la commissaria – tutto è filato liscio, senza alcun problema degno di rilievo. E questo non può che farci piacere. Sicuramente con ciò non voglio affermare che tutto è andato alla perfezione, perché qualsiasi situazione è pur sempre migliorabile. Infine, per quanto riguarda l’aspetto economico – conclude il Commissario Brandara – il bilancio rispetto all’anno scorso, registra un risparmio di 2.322,88 euro, per spese di vigilanza esterna, di 8.757,00 di euro per rimborsi dati ai vigili urbani venuti dai paesi limitrofi. Un altro risparmio si è avuto dall’affidamento ad una ditta esterna del servizio di montaggio e smontaggio stand, per un costo di 4.636,00 euro, iva compresa, rispetto ai 22.363,58, euro a suo tempo destinati al personale dipendente per lavoro straordinario. Per quanto concerne il servizio di Protezione civile, assicurato durante le festività, si è passati da un impegno di spesa di 3.000,00 del 2014 ad un impegno di 1.500 euro del 2015. Con particolare riferimento alle spese per la celebrazione della festa (illuminazione, banda musicale, Siae, trasporto Urna e Ceri, spettacoli musicali e pirotecnici, ecc., La spesa del 2015 è stata complessivamente di 51.266,30, mentre nel 2014 è stata di € 85. 339,00. Per quanto riguarda la voce illuminazione, che fa parte della suddetta spesa, va precisato che la complessiva somma di 12.2200 euro, iva compresa del 2015, è riferita anche ai festeggiamenti di San Giuseppe, Madonna Addolorata, Settimana Santa, Pasqua e S. Angelo (mese di maggio); mentre la complessiva spesa di 20.000,00 del 2014, faceva riferimento alla Settimana Santa ed ai festeggiamenti di S. Angelo sia per il mese di maggio che di quello di agosto”.