Il ritorno degli IRICANTI, il nuovo cd e il concerto il 5 gennaio

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Al Teatro Re Grillo di Licata alle 20,30 il gruppo presenta il nuovo lavoro in un evento pieno di contaminazioni.

Armando Sorce: “Le canzoni sono raccontate con delle tonalità e con un ritmo a volte descrittivo, a volte narrativo, ma, volutamente, abbandonate alle emozioni”

Inizia in modo assolutamente esplosivo il 2019 per il gruppo gli IRICANTI che il prossimo sabato 5 gennaio alle 20,30 al Teatro Re Grillo di Licata, presentano il nuovo cd “Strati Persi”, un concerto che si preannuncia ricco di emozioni. Il gruppo nato agli inizi degli anni ’80 si è sempre contraddistinto per la volontà di esprimersi in modo originale traendo ispirazione dalla tradizione popolare siciliana. L’uso del dialetto, ha sempre costituito l’elemento distintivo e si associa al richiamo delle melodie mediterranee. Un appuntamento da non perdere con il patrocinio dell’Amministrazione comunale per presentare al pubblico l’atteso cd che condensa due anni di duro lavoro e tante ore trascorse in sala di registrazione. “Il concerto si sviluppa – spiega Armando Sorce leader del gruppo – in un continuo crescendo di emozioni ed é attraversato da diverse simbologie: la valigia ( emigrazione), le reti (la fatica ed il lavoro), la rosa ( l’omaggio alla Balistreri), la terra ( il senso di appartenenza), la bellezza, la pace. Il tema centrale dello spettacolo e’ sempre rappresentato dall”uomo e dal suo legame con la terra. L’uomo con le sue angosce, le aspirazioni, le riflessioni, i ricordi. La musica trae spunto da antiche e moderne melodie, da suoni eterogenei, mediterranei e latini, da cadenze che appartengono al vissuto e dalla nostra storia, alla grande tradizione mediterranea ma anche da elementi che appartengono alla nostro essere contemporanei. Ed è proprio partendo da questo senso di appartenenza che si intrecciano i temi legati al mare, alla sua storia ma anche ai suoi tratti estetici, ai suoi umori, ai suoi colori. Il legame con la terra è sempre evolutivo, mai statico, accademico o ingessato.

Le canzoni sono raccontate con delle tonalità e con un ritmo a volte descrittivo, a volte narrativo, ma, volutamente, abbandonate alle emozioni, alle sensazioni ed al sapore di un vissuto che è antico ma presente, che, come già detto, assume come elemento centrale l’uomo con le sue debolezze ed i suoi stati d’animo, descritti in successione quasi cromatica e tratteggiati con i suoi inevitabili chiaro scuri”. Il gruppo è composto da Concetta Casano, voce solista e cori; Mimmo De Caro, contrabasso e mandolino; Calogero Marrali, batteria; Amedeo Maniglia, percussione; Rosita Peritore, piano e tastiere; Armando Sorce, chitarra e voce. A presentare la serata sarà il sociologo e giornalista Francesco Pira, che ha seguito il gruppo fin dal suo esordio che con piccole apparizioni proverà ad accompagnare la splendida musica degli IRICANTI con piccoli spazi di narrazione sulla storia e sull’evoluzione del gruppo. Nel corso della serata sarà possibile ascoltare i successi del gruppo licatese e alcuni inediti (A ballata di Ciccu Cursellu, Treni dal Sud, Musica notti, Avventu, A spiranza, A rimimbranza, Terra, U to rispiru comu amuri, Vuci di mari, Notti di luna blues,Strati persi, Deci gocci, Danza maliziusa, L’odore del tramonto ,Tarantella marinara, America) ma non mancherà il tributo alla grandissima cantante folk licatese Rosa Balistreri con il brano Cu ti lu dissi. “Gli Iricanti – spiega Francesco Pira – sono stati e sono interpreti della nostra quotidianità. Quando si esibiscono senti i profumi della Sicilia, ascolti le voci, pronunci le parole di un dialetto che è lingua. Li ammiro tanto per la loro tenacia, per il loro stile, per la voglia di cantare la Sicilia ovunque e comunque”. L’ingresso all’evento è libero fino ad esaurimento posti.