Il Licata calcio si riprende il posto che merita

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@Paolo Picone

LICATA. Il carattere c’è e si vede. Il Licata calcio si riprende la posizione che merita, in testa al girone A del campionato di Eccellenza Sicilia. E per farlo ha dovuto battere, faticando all’inizio, il Pro Favara allenato dal licatese Peppe Balsamo. Sotto di un gol e con un giocatore in meno i gialloblù, di scena al Dino Liotta hanno reagito, spinti da uno straordinario pubblico fino a centrare l’obiettivo. I tre punti sono stati preziosi perchè il Canicattì ha pareggiato a Castellana Sicula contro il Geraci (senza reti) ed il Licata è balzato al primo posto superando i biancorossi di un punto. La stessa cosa era accaduta la scorsa settimana quando per il pari interno al Liotta con il Sant’Agata, il Licata aveva perso lo scettro. Ma la supremazia del Canicattì è durata appena una settimana. Adesso le posizioni si sono invertite di nuovo. Soddisfatto il presidente del Licata, Danilo Scimonelli: “Vogliamo vincere il campionato. Speriamo di continuare così”. D’ora in avanti sarà vietato sbagliare, domenica prossima trasferta a Mazara. “Iniziamo a lavorare – aggiunge Scimonelli – per affrontare il Mazara sapendo che sarà un’altra partita tostissima”. Per l’allenatore Giovanni Campanella, la squadra è da elogiare. “Questa squadra gioca sempre sotto pressione, dobbiamo stare più tranquilli. La squadra ha saputo reagire ed avuto carattere e determinazione”. Non è soddisfatto del risultato invece l’allenatore del Favara, Peppe Balsamo. “Rimane il rammarico perché abbiamo subito un rigore a causa di una distrazione. Eravamo rimaneggiati ma abbiamo tenuto bene il campo per 75 minuti e da questo punto di vista sono contento”. Torna con un solo punto il Canicattì dalla trasferta ennese. “Potevamo raccogliere di più, in alcuni momenti della partita abbiamo usato molte energie per segnare e non ci siamo riusciti – ha commentato il tecnico del Canicattì, Nicola Terranova. Dobbiamo ancora crescere – aggiunge l’allenatore- ma siamo consapevoli di avere un’identità in cui vengono coinvolti tutti. I ragazzi si impegnano e mi seguono. Sono contento perché non abbiamo preso gol. Abbiamo concesso zero, ad un avversario che ha pensato solo a difendersi con un atteggiamento quasi da ultima spiaggia. Faccio loro i miei complimenti sicuro che questa mentalità, proprio da ultima spiaggia, venga confermata nel tempo. Adesso testa bassa – conclude Terranova – lavoro e sacrificio per chiudere bene un girone di andata strepitoso”.