Il gruppo "Fai" apre la campagna elettorale

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@Paolo Picone

logo gruppo faiLicata, ore 19:30 – Prima iniziativa del movimento politico “Fai” di cui è portavoce Gino Pira. Oggi, infatti, alcuni componenti dell’associazione politica hanno avviato un’opera di monitoraggio della situazione generale cittadina, prendendo le mosse da un accesso al locale Centro per l’Impiego e alla Sezione Operativa di Assistenza Tecnica, entrambi uffici di pertinenza del Governo Regionale. La finalità di questa iniziativa – che, si ripete, è solo la prima di una serie di azioni – è primariamente quella di entrare a contatto in concreto, ossia attraverso una raccolta di dati e informazioni, con le varie realtà amministrative (e non) locali. In secondo luogo, dopo un’attenta disamina tecnico-giuridica delle risultanze di tale selezione di notizie, il gruppo FAI si prefigge lo scopo di promuovere, altrettanto operativamente, proposte, progetti e programmi a beneficio della collettività. Dell’iniziativa sono stati informati: il locale Comando della Polizia Municipale, il locale Dirigente del Commissariato di Polizia di Stato e il Commissario Straordinario del Comune di Licata. Gli atti dei quali è stata chiesta la visione e la copia sono i seguenti: alla Sezione Operativa di Assistenza Tecnica: la bozza di disciplinare di produzione dell’Indicazione Geografica Protetta “Melone Cantalupo di Licata”; il contratto di comodato di immobile per ufficio in uso governativo; la richiesta di disponibilità locali per uso ufficio periferico del Dipartimento Pesca Mediterranea; il modulo di adesione agli strumenti applicativi del Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano. I documenti richiesti con istanza di accesso n. 1215 al Centro per l’Impiego di Licata sono: struttura, ufficio e organizzazione CPI-Licata; dati di censimento degli iscritti in generale; graduatorie ex l. 68/1999 (disabili), graduatorie forestali; contratto utilizzo locali. L’intento specifico della giornata “politico-lavorativa” di oggi è stato tenere alta l’attenzione sulla piaga della mancanza di occupazione, segnatamente quella giovanile, e chiedersi (chiederlo anche agli altri soggetti politici e istituzionali in campo) quali siano le pratiche e i fenomeni che ostacolano lo sviluppo occupazionale. Si ricorda che “FAI” è già impegnato nell’attuale campagna elettorale attraverso la designazione di una lista di candidati al consiglio comunale e, con grande probabilità, anche di un esponente della nuova associazione politica che concorra per la carica di Primo Cittadino”.