I testimoni licatesi dello Sbarco alleato con Pif su Raiuno raccontano la guerra

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@Paolo Picone

LICATA. La città di Licata è stata protagonista della trasmissione di RaiUno condotta da Fabio Fazio, in prima serata sulla rete ammiraglia della Tv di Stato, in occasione dei 70 anni dalla liberazione del Nazifascismo. L’inviato, il regista Pif, che nei mesi scorsi era stato a Licata e Gela per raccogliere testimonianze dello sbarco alleato, ha realizzato un documentario con le testimonianze, tra gli altri del Barone La Lumia e dell’imprenditore turistico, Salvatore Giarrizzo. Oltre ad un lucido novantenne, il dottor Lauria che con la sua frase sull’inutilità di tutte le guerre ha fatto scoppiare un fragoroso applauso dal pubblico presente in piazza.

LA STORIA

La notte tra il 9 ed il 10 luglio 1943 scattò a Licata l’operazione X. La settimana armata statunitense comandata dal Generale Pattorn assieme alla terza Divisione Fanteria comandata dal Maggiore Generale Lucian King Truscott, sbarcò nelle spiagge vicino Licata, poiché il Porto di Licata costituiva un obiettivo strategico e quindi occupato dai militari dell’Asse (Germania nazista e Italia). Alle 2.45 del mattino del 10 luglio 1943 ebbero inizio le operazioni di sbarco nelle varie spiagge. La terza divisione sbarcò contestualmente a ovest della città di Licata, nelle spiagge di Torre di Gaffi e Mollarella e ad est, nelle spiagge di Falconara e nelle spiagge della Playa. Gli Alleati sbarcati a Licata furono bombardati dall’Asse per 3 giorni e furono colpite e affondate la nave Maddox e Sentinel delle forze Alleate. Gli Alleati comunque riuscirono a sbarcare tutti gli uomini dalle navi e conquistata completamente Licata, proseguirono verso Palma di Montechiaro e Campobello di Licata. Il faro del porto di Licata, data la notevole altezza, ha una portata di circa 21 miglia marine, costituiva un sicuro riferimento. Il porto di Licata nei giorni successivi allo sbarco, assicurava l’arrivo dei rifornimenti. Gli alleati la mattina del 10 luglio 1943, alle 8 circa, avevano già messo la bandiera stelle e strisce degli Stati Uniti d’America, a Licata, sulla montagna di Sant’Angelo. A distanza di quasi 70 anni, 68 per la precisione, a Licata si ricorda questo evento. Il D day. L’associazione Memento, nel ricordare lo sbarco alleato giorno 9 e 10, intende festeggiare l’evento con due avvenimenti: l’apertura della mostra documentaria sullo sbarco Alleato nei locali della sala capitolare dell’ex convento del Carmine e la scopertura di una stele commemorativa, in località Mollarella. La mostra sarà inaugurata sabato 9 luglio alle 18, si terrà all’interno dell’aula capitolare dell’ex Convento del Carmine, riguarda l’esposizione di materiale grafico e fotografico raccolto da Carmela Zangara. La mostra vuole costituire la posa della prima pietra per un percorso culturale di ben più ampio respiro, la costruzione graduale del Museo dello sbarco. Un progetto che vede protagonista e intende coinvolgere la popolazione, le scuole, le associazioni culturali, il pubblico ed il privato, per la raccolta di documentazione storica – che sia – e diventi di tutti – è il frutto di un accordo sottoscritto tra l’Amministrazione comunale, l’associazione culturale “Memento”, l’associazione “Progresso” e la “Pro Civis”, per dare vita all’istituzione di una “Fondazione”, che abbia lo scopo di creare un Centro Studi, Raccolta materiale e una mostra permanente dello Sbarco, nonché alla valorizzazione di tutti quei siti sono stati sede delle operazioni militari del luglio 1943. Una foto, un documento, una lettera dimenticati in un cassetto sono reperti di memoria privata che prima o poi qualcuno butterà, e che invece potrebbero far luce sugli eventi dandoci una visione più chiara di fatti mai del tutto definiti. Costruire il puzzle della storia è l’obiettivo di questa iniziativa per un duplice scopo: far conoscere l’importanza storica della città nell’ambito della seconda guerra mondiale alle nuove generazioni che spesso nulla sanno delle loro radici, allo stesso tempo creare i presupposti per la valorizzazione sempre più esaustiva del sito di Licata nell’ambito storico. La posa della prima stele a ricordo dello sbarco alleato avverrà domenica 10 luglio alle 10,30 in contrada Morella Caduta. Il Comune, in passato, per ricordare l’evento, ha realizzato un monumento in piazza della Vittoria, un altro a pochi metri dedicato alle vittime civili della sbarco e una mostra permanente ospitata presso la sede dei Combattenti e Reduci, in uno dei locali dell’ex convento del Carmine che si affaccia su corso Roma.