Galanti ed il suo avversario: Cambiano "La continuità dello sfascio"

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@Paolo Picone

LICATA. “Nelle sue uscite pubbliche l’ex vicesindaco Cambiano promuove il proprio gruppo invocando la necessità di dare continuità. Ciò è veramente ridicolo se si pensa a cosa si pretenderebbe di dare continuità, cioè all’assoluta mancanza di seria e concreta progettualità amministrativa”. Lo sostiene in una nota il candidato sindaco Giuseppe Galanti riferendosi al suo avversario al ballottaggio del 14 e 15 giugno, Angelo Cambiano. “Proprio allo scopo di continuare a perpetrare i suoi errori il duo Cambiano-Balsamo ha designato come assessore Sambito, il quale nella precedente giunta aveva la delega al bilancio ed è quindi corresponsabile del mancato indirizzo politico che ha portato all’aumento indegno della tassa sui rifiuti. In questi giorni poi nella sua ricerca di una continuità che premi i veri artefici dello sfascio che la passata amministrazione il Cambiano ha indicato anche il nome di Massimo Licata D’Andrea. Quella allo sport, turismo e spettacolo è una delega centrale rispetto a ciò che io intendo creare per il futuro di Licata, per questo credo sia quasi criminale confermare chi, di concerto con il sindaco precedente, ha realizzato con i soldi dei nostri cittadini un evento come Vele e Sapori, che ha avuto ricadute economiche solo per i gestori del Porto Turistico e per chi concede patenti nautiche. Gli investimenti andrebbero fatti in modo oculato e con la consapevolezza che non si devono favorire nicchie o avvantaggiare esclusivamente gli stessi organizzatori ma progettare fiere e sagre che diventino cicliche e continue negli anni in modo da attirare tanto quel turismo di prossimità quanto gli stranieri, utilizzando ogni nuova tecnologia e social per la promozione delle stesse. Inoltre mi preme ricordare come l’amministrazione Balsamo, in solido con l’assessore allo sport Licata D’Andrea, sia stata colpevole della scomparsa del Licata Calcio dai radar dello sport siciliano, dato che non ha in nessun modo rispettato i patti presi con la vecchia dirigenza e condannato la squadra al fallimento. Oggi un piccolo gruppo di investitori sta provando a risollevare i gloriosi gialloblù e in noi troverà la sponda perfetta per il raggiungimento dei propri scopi. Come dimenticare poi la trascuratezza con la quale è stato trattato ogni sport cosiddetto minore,dalla pallamano alla pallavolo e non ultimo il basket, a dimostrazione della cecità e dello scarso interesse che si è mostrato nei riguardi dei giovani che praticano i suddetti sport in massa e di chi si fa carico con mezzi propri delle spese per tenere in vita tra mille difficoltà i vari team. Si sono ignorati gli ottimi risultati ottenuti dalla storica polisportiva Guidotto nella pallamano, dalla Santa Sofia nella pallavolo femminile e dalla Studentesca Licata nel basket, team che con il raggiungimento della promozione in serie C1 è diventata la seconda squadra di tutta la provincia dopo la Fortitudo di Moncada. La mia amministrazione non farà di questi errori, volontari o meno che siano stati, ma concentrerà i migliori professionisti presenti all’interno della coalizione per l’ottenimento di finanziamenti e la concessione di contributi nei confronti di chi educa i nostri ragazzi ai più altri valori di aggregazione sociale e di cultura sportiva”.