Furto di rame a Sant'Oliva: arrestati Calderaro e Vecchio

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@Paolo Picone

furto rame sant'olivaLICATA. I carabinieri del Nucleo radiomobile della locale compagnia, hanno arrestato in flagranza di reato Gabriele Calderaro, 33 anni, operaio licatese già noto alle Forze dell’ordine, destinatario della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza; e Luciano Vecchio, 39 anni, macellaio licatese già noto alle Forze dell’ordine, poiché ritenuti responsabili dei reati di furto aggravato, danneggiamento e combustione illecita di rifiuti in concorso e, per il solo Calderaro, violazione degli obblighi inerenti alla Sorveglianza Speciale di Pubblica sicurezza. In particolare i militari, nel corso di servizio di controllo del territorio, hanno colto di sorpresa i due licatesi mentre erano intenti a dare alle fiamme la guaina in plastica di cavi in rame adibiti al cablaggio ed al funzionamento della Stazione e della linea ferroviaria, della lunghezza totale di 1200 metri circa, per un peso complessivo di 300 chili.

Tale materiale risultava tranciato e sottratto poco prima lungo i binari della stazione ferroviaria di contrada “Sant’Oliva”, lungo la tratta Canicattì – Gela, da tempo fatta oggetto di numerosi furti di cavi in rame e materiale ferroso. Pertanto i cavi venivano recuperati, posti sotto sequestro ed affidati a personale autorizzato di Rete Ferroviaria Italiana.

Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di