Arriva Goletta verde: Flash mob a Licata per dire no alle trivellazioni

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@Paolo Picone

LICATA. Una pacifica ondata è attesa alla Playa di Licata per il prossimo 17 luglio, giorno in cui attraccherà in Sicilia la Goletta Verde, la storica imbarcazione ambientalista partita anche quest’estate per realizzare un monitoraggio sullo stato di salute del mare e dei litorali italiani per schierarsi contro “i pirati del mare”. Un impegno che fa seguito alla grande mobilitazione internazionale che ha accompagnato a Rovigno (Croazia) la partenza dell’imbarcazione ambientalista per il suo tour 2015. La battaglia contro la folle corsa all’oro nero, a partire dalle nuove richieste avanzate dalle compagnie, per scegliere un diverso sviluppo economico, sociale e ambientale per quest’area, proseguirà anche in Sicilia con diverse iniziative e dove saranno rilanciati gli appelli #StopSeadrilling – NO OIL e #StopOilAirgun.

Primo appuntamento, quindi, il 17 luglio a Licata, alle ore 11 con un flash mob organizzato dal Circolo Rabat Legambiente Agrigento e dalla Ecoface di Campobello di Licata, in collaborazione con gli Uffici delle Riserve Naturali Grotta di Sant’Angelo Muxaro e Macalube di Aragona, con Marevivo e con l’associazione Vivere Licata. Tra le prime adesioni quella del Comune di Palma di Montechiaro guidato dal sindaco Pasquale Amato, del Distretto Turistico Valle dei Templi e del Consorzio Turistico Valle dei Templi.

I partecipanti si concentreranno sulla spiaggia della Playa per dare vita ad un grande girotondo con al centro lo striscione “No Oil – #StopSeaDrilling”.

La finalità dell’iniziativa di Licata è quella di portare all’attenzione dell’opinione pubblica la delicata questione delle trivellazioni nel Canale di Sicilia, una pratica che, se davvero venisse consentita, metterebbe a repentaglio l’intero ecosistema e imporrebbe a tutti gli abitanti della costa meridionale della Sicilia di convivere con una seria minaccia all’ambiente, alla salute dei cittadini oltre che all’economia di quest’area, che vive grazie alle risorse offerte dal mare.

“Al flash mob di venerdì 17 luglioafferma Claudia Casa, presidente del Circolo Rabat – sono invitati a partecipare tutti coloro i quali ritengono che sia profondamente sbagliato intraprendere programmi obsoleti e controproducenti di industrializzazione e promuovere sistemi economici che non tengono in alcun conto la salute dell’ambiente né la bellezza, come peraltro è stato di recente sottolineato nella straordinaria enciclica “Laudato Sii’” di Papa Francesco”.

“Siamo sempre felicidicono Gero e Valerio La Rocca di Ecoface – di partecipare attivamente all’organizzazione di manifestazioni che hanno come obiettivo quello di sensibilizzare le persone su temi che ci riguardano tutti da vicino. E’ necessario che le imprese e la società nella sua interezza inizino a concepire un futuro fondato su modelli economici e abitudini più sostenibili, che preservino e rispettino i delicati equilibri della natura. La terra non può più essere trattata come un pozzo di risorse senza fondo, da prosciugare con qualsiasi strumento, né come una grande discarica in cui riversare gas, liquami e ogni altro genere di rifiuto”.

Il flash mob, al quale interverrà anche Serena Carpentieri, referente nazionale di Legambiente per la campagna di Goletta Verde, sarà interamente documentata attraverso video e foto che successivamente verranno condivise sulle pagine Facebook di Ecoface e Legambiente Agrigento Circolo Rabat con l’hashtag #stopseadrilling.