Fiera di Sant'Angelo: Triglia e Sambito contro Brandara ed Alesci

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@Paolo Picone

LICATA. I consiglieri comunali Anna Triglia e Carmelo Sambito, entrambi ricandidati per il rinnovo dell’assemblea cittadina, replicano alle dichiarazioni del commissario Mariagrazia Brandara ed al consigliere comunale Tiziana Alesci sulle affermazioni contenute nelle note stampa per la fiera di Sant’Angelo. “Ci corre l’obbligo di ribattere a quanto affermato nei giorni scorsi dal Commissario Straordinario Mariagrazia Brandara e dal Consigliere Comunale Tiziana Alesci in merito alla recentemente trascorsa festività del Santo Patrono. Ancora una volta, infatti, l’uso distorto dei dati tenta di celare ai cittadini la realtà dei fatti in una campagna elettorale che non sta lesinando scorrettezze e strumentalizzazioni di ogni sorta. Non stupisce l’esternazione dell’Onorevole Mariagrazia Brandara che, pur in pochi mesi di incarico e nonostante la diradata presenza sul territorio, ci ha abituati a continue partigianerie, finendo, ogni qualvolta se n’è presentata l’occasione, per trattenere a stento la propria appartenenza politica a dispetto del ruolo super partes che è stata chiamata a ricoprire. Fatta tale doverosa premessa, vorremmo ricordare al Commissario Straordinario i dati reali della festa di maggio del 2014 che ha costituito una vera e propria rivoluzione culturale che incomprensibilmente, ancora oggi, certa politica tenta di arrestare. Gli incassi realizzati lo scorso anno sono superiori del 50% rispetto a quelli imprudentemente dichiarati dal Commissario Straordinario che, anche in tale occasione ha mostrato di approcciarsi alla realtà dei fatti che ineriscono la nostra città con un pizzico di ostentata superficialità. Vogliamo ricordare che per la fiera di maggio 2014 sono stati incassati in soli quattro giorni € 72.659,34 cifra ben distante da quei 36.380,00 dichiarati dall’Onorevole Mariagrazia Brandara, alla
quale chiediamo di fare chiarezza sulle fonti impiegate per la realizzazione dei calcoli effettuati, in modo tale da restituire sul punto l’esatta verità contabile ed economica alla cittadinanza. Infatti, se consideriamo, la durata di un giorno in più concessa dal Commissario rispetto alla Festività dello scorso anno, (estensione possibile grazie al regolamento approvato dall’Amministrazione Comunale uscente ) e, la proiezione ad un’ulteriore giornata degli introiti percepiti lo scorso anno dalle casse comunali, il risultato ottenuto è 90.824,00 euro , dato di gran lunga superiore a quello dichiarato quest’anno dall’Onorevole Mariagrazia Brandara di 87.901,00 è ciò, senza considerare l’ulteriore costo di circa 3,00 euro al giorno imposto dal Commissario Straordinario che è gravato interamente sui commercianti espositori. Inoltre, va anche precisato che il vanto trionfalistico per l’ottima gestione economico-organizzativa della festività, non ci risulta, poiché la gestione non ha garantito nè ai commercianti nè ai cittadini i servizi essenziali resi lo scorso anno, mancanza di vie di fuga, nessun punto luce negli stand, nessun allaccio elettrico, stand non fissati a terra come richiede la sicurezza minima, furgoni e automezzi sui marciapiedi dietro gli stand sono i segnali della
organizzazione (non) resa. D’altronde basta vedere ed ascoltare le interviste fatte ai commercianti espositori e le proprie lamentele per capire il disagio reso. Ma se l’approssimazione pare essere una costante propria del modus operandi del Commissario, sconcertante è quanto ulteriormente sbraitato dal Consigliere Tiziana Alesci. E’ fatto gravissimo che un Consigliere Comunale non conosca, o volutamente ometta di conoscere, i dati inerenti la manifestazione dello scorso anno, seguendo la scia delle gravi dichiarazioni dell’Onorevole Mariagrazia Brandara, fiutando forse l’occasione per mettersi in risalto, “l’illuminazione” a cui lei si riferisce di buona amministrazione la cittadinanza c’è l’ha ben chiara. In riferimento alle spese di organizzazione e gestione dello scorso anno confrontati con i servizi resi, non sono paragonabili, vogliamo ricordare uno fra tutti, i nostri dipendenti comunali per una
intera settimana hanno lavorato, per garantire quello che nessuno mai era riuscito a fare, una rivoluzione culturale, di cui ne hanno tratto beneficio la città, i cittadini e i commercianti. Forse si è perso di vista l’obbiettivo per cui la passata Amministrazione, aveva prima approvato il regolamento e poi realizzato un nuovo modo di vivere la ricorrenza del nostro Santo Patrono, dando vita ad un evento/fiera, che non può essere una gara a chi introita di più, ma presentare e rilanciare la città fuori dai confini locali e proiettarla a livello regionale e nazionale. Chiediamo al Commissario Straordinario Onorevole Mariagrazia Brandara e al Consigliere Comunale Tiziana Alesci, di far chiarezza e smentire pubblicamente le dichiarazioni rese, restituendo alla città la verità”.