Federica Fabiano, da Licata a Milano una modella un po’ designer

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Il gusto per il bello fa parte di lei, se non altro perché da anni studia per diventare disegnatrice d’arredo e per rendere di pregio uno spazio vuoto. Di conseguenza, quando ha deciso di mettersi in gioco davanti all’obbiettivo della macchina fotografica, lo ha fatto con entusiasmo, gusto ed eleganza. Corpo esile, tonificato da 16 anni di danza, arricchito dal piacere di mettersi in gioco a patto che non si scada mai nel volgare. Così, Federica Fabiano oggi vuol giocarsi le proprie carte nel mondo della fotografia. Eppure, da bambina, i palcoscenici importanti li ha calcati, sfilando per brand quali Benetton e Original Marines, vestendo le nuove collezioni e portandole in passerella alle anteprime italiane. Da allora di anni ne sono passati, ma il gusto non è cambiato. Ormai da anni, l’incontro col flash le ha permesso di sperimentare, di provare nuove emozioni, di migliorare la sua autostima. Merito di chi, come Romie Valenzuela, ha saputo seguirla in questo percorso e merito di questa ragazza che, a 23 anni, ha ancora voglia di sognare in grande.

Riavvolgiamo il nastro. Chi è Federica Fabiano?

Una ragazza di 23 anni che studia Tecnica superiore per la ricerca e lo sviluppo del Settore Legno Arredo. Una studentessa che ogni tanto si diletta in qualche lavoro di promoter, hostess e fotomodella. E naturalmente una amante della danza: 16 anni di fatiche e soddisfazioni non si dimenticano facilmente…

Ed anche un’ex bambina da passerella.

Ho iniziato quando avevo 9 anni, indossando i capi delle nuove collezioni di marche prestigiose di vestiti. Fino all’età dell’adolescenza ho seguito questa strada. Mi piaceva, mi dava soddisfazioni. Finchè a 18 anni sono tornata in passerella per un negozio di Como, vestendo abiti anni Cinquanta…

E lì, è successo qualcosa.

Ho conosciuto un fotografo, Romie Valenzuela, col quale si è subito instaurato il giusto feeling. Avere un rapporto di fiducia reciproca è fondamentale per la buona riuscita di uno scatto. Mi ha proposto di collaborare in modo professionale e mi si è aperto un mondo.

Com’era fino a quel momento il tuo rapporto col la fotografia?

Mi piaceva scattare con le amiche, vedevo outfit e pose dei personaggi famosi e li riproponevamo per averne un ricordo personale. Era un modo per sentire il fascino pur indossando vestiti semplici…

Finché la fotografia è diventata qualcosa di più serio.

Mi sono buttata sul set ed oggi sono io a proporre pose, idee, vestiti. Adoro lo street-style, mi trovo a mio agio col boudoir, mi piace essere classica, casual ed elegante.

Cosa ti ha dato la fotografia?

Autostima, mi vedo bella e soddisfatta di vestiti e accessori che appartengono tutti a me. Sono soddisfatta anche per la popolarità che Instagram mi ha dato: è la mia vetrina per raccontare il lavoro che faccio, lo spaccato del quotidiano abbinato alla fotografia.

Cosa sogni in questo ambito?

Viaggio con i piedi per terra, anche se non nego che mi piacerebbe collaborare con qualche brand di prestigio e realizzare scatti in veste di testimonial.

Quali sono i tuoi punti forti?

Punto sul mio sguardo ed i miei occhi: in qualunque fotografia sono convinto che facciano la differenza… E poi me la gioco col carattere schietto, scherzoso, vero.

Quanto ti interessa la notorietà?

Non è la mia priorità, soprattutto in campo fotografico. La differenza la fa l’estro del fotografo e le idee che si realizzano. Si può essere sensuali stando su un letto in lingerie, senza mostrare nulla del proprio corpo.

Tra dieci anni dove ti vedi?

Mi piace viaggiare, vorrei vivere fuori dall’Italia… dipenderà dal destino! Punto ad un lavoro stabile nel mio campo di studi, ma nella fotografia vorrei ritagliarmi un ruolo sia davanti all’obbiettivo che dietro! Perché no, mi piacerebbe vestire le modelle della Fashion Week!