Elezioni Licata: M5S presenta i candidati assessori

- in Politica, Video
1071

Il Movimento 5 Stelle fa la prima mossa ed apre la campagna elettorale licatese. E’ apparso sul canale youtube dell’ex sindaco di Licata Angelo Cambiano, il video promozione di presentazione della futura squadra assessoriale pentastellata. Le figure scelte sono:

Annalisa Cianchetti, Ispettore Capo di Polizia ed ex Assessore alle Pari Opportunità della giunta Cambiano;
Fabio Amato, Direttore del Gruppo Archeologo Finziade;
Domenico Cuttaia, Medico
Dario Romani
, Avvocato
Marina Barbera
, Commercialista

Non è ancora dato sapersi il criterio della scelta di tali figure ne tanto meno il nome del candidato sindaco (l’ex assessore Ripellino?) e dei candidati consiglieri su cui sono puntati gli occhi di tutti visto il ferreo regolamento interno ai Cinque Stelle. Di sicuro mancherà qualche nome del passato allontanatosi in disaccordo sulla scelta dell’ex candidato governato Cancelleri di nominare Angelo Cambiano Assessore Regionale in caso di vittoria senza aver consultato la base del meetup licatese.

Questo di seguito il regolamento nazione per le amministrative dei cinque stelle:

REQUISITI CANDIDATURA
Ciascun candidato:
– dovrà essere iscritto all’Associazione MoVimento 5 Stelle, con sede in Roma, via Nomentana 257;
– dovrà accettare lo Statuto e il Codice Etico dell’Associazione MoVimento 5 Stelle e condividerne
totalmente il suo contenuto;
– dovrà accettare e condividere il presente Regolamento;
– non dovrà essere iscritto ad associazioni massoniche;
– non dovrà aver riportato una condanna penale, anche con la sola sentenza di primo grado, e/o sia
stato rinviato a giudizio o sottoposto a misure di prevenzione personale e patrimoniale per reati di
corruzione, concussione, criminalità organizzata e mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti voto di
scambio e altri delitti contro l’ordine pubblico estorsione, truffa, usura, riciclaggio, traffico illecito di
rifiuti e altri gravi reati ambientali reati e/o delitti non colposi che, direttamente o indirettamente,
ledono l’immagine e il decoro del MoVimento 5 Stelle o che si pongono in contrasto con i valori ed i
principi del medesimo; a tal fine, sono equiparate alla sentenza di condanna la sentenza di
patteggiamento, il decreto penale di condanna divenuto irrevocabile e l’estinzione del reato per
prescrizione intervenuta dopo il rinvio a giudizio;
– non dovrà aver concorso in liste che si sono candidate contro liste che si sono presentate sotto il
simbolo “MoVimento 5 Stelle” nelle elezioni a vario livello che sono state svolte dal 2009 ad oggi;
– dichiara di prendere atto ed accettare che, come previsto dallo Statuto, il Capo Politico, sentito il
Garante, avrà facoltà di valutare la compatibilità della candidatura con i valori e le politiche del
MoVimento 5 Stelle, esprimendo l’eventuale parere vincolante negativo sull’opportunità di
certificazione della lista, dichiarando ora per allora di rinunciare a qualsivoglia reclamo avverso la
determinazione del Capo Politico;
– accetta che la lista non potrà associarsi ad altre liste.

MODALITA’ DELLE CANDIDATURE
Coloro che desiderano concorre nella propria città con una lista del MoVimento 5 Stelle devono raccogliere
le candidature necessarie a raggiungere almeno il numero minimo di candidati stabilito dalla legge, fino al
raggiungimento del numero massimo.
Prima dell’ottenimento della certificazione dal parte del MoVimento 5 Stelle, nessuna lista è autorizzata
all’utilizzo del nome e del simbolo del MoVimento 5 Stelle.
Per richiedere la certificazione, per ciascun candidato è necessario inviare:
– modulo di richiesta certificazione;
– copia del documento d’identità (carta d’identità, patente o passaporto);
– casellario giudiziale o visura delle iscrizioni presenti nel casellario giudiziale da parte della persona
interessata (non è valida quella senza l’indicazione dei dati anagrafici);
– certificato dei carichi pendenti.

RESIDENZA
I candidati devono essere residenti nel Comune in cui avanzano la loro candidatura (almeno la
maggioranza di essi), e comunque il candidato Sindaco.
Per i capoluoghi di provincia, i candidati possono essere residenti anche in uno dei comuni
appartenenti a quella Provincia, ad eccezione del candidato Sindaco che deve comunque avere la
residenza e/o il domicilio personale o professionale nel comune in cui intende candidarsi.

PARITÀ DI GENERE
Come previsto dalla legge, deve essere rispettata la rappresentanza di genere, secondo cui nessun sesso
può essere rappresentato in misura inferiore ad un terzo dei candidati, con arrotondamento all’unità
superiore.
Il mancato rispetto della rappresentanza di genere comporta la non certificazione della lista.