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  • Agrigento, Walk in progress: 400 piedi per smuovere le coscienze

    cattedrale ci metto la scarpa 2 cattedrale ci metto la scarpa 1 cattedrale ci metto la scarpaAgrigento, ore 13:12 – Riflettori puntati sulla “cattedrale” di San Gerlando, chiusa ormai da 1.290 giorni per lesioni alle strutture, per uno smottamento della collina sulla quale sorge. L’accesso alla cattedra presidenziale del vescovo è impedito dalla presenza del ponteggio di sicurezza. Ieri, su iniziativa della Curia arcivescovile, si è svolta una giornata di sensibilizzazione, come espressione di convocazione e grido di speranza, ed anche come denuncia dell’immobilismo di chi dovrebbe intervenire. Le campane della cattedrale sono state azionate a mano ed i loro rintocchi hanno scandito le ore 9, 12, 16, 18, 19 e 21. E della situazione di “stasi” si è parlato anche a “Baobab” su Radio uno Rai. E’ stata presentata l’iniziativa “Walk in progress. Ci metto la scarpa”, cioè la sistemazione, sulla gradinata principale del Duomo, delle prime 100 scarpe di un progetto curato da Gianpaolo Riolo (ideatore dell’iniziativa) assieme a Gaetano Vella (artista che realizza le scarpe). Il Commissario straordinario del Comune di Agrigento, Luciana Giammanco, ha indetto un incontro conoscitivo sulla messa in sicurezza del costone nord della città e della Cattedrale, previsto per martedì 9 settembre, nella Sala della Giunta comunale, a Palazzo di Città. In tale occasione sono stati chiamati ad intervenire il Prefetto di Agrigento, gli assessori regionali al territorio, all’ambiente ed ai beni culturali, i dirigenti dei Dipartimenti protezione civile, ambiente e beni culturali ed identità siciliana. L’invito è stato anche esteso al Soprintendente dei beni culturali di Agrigento, all’Ingegnere capo del Genio Civile, al Dirigente provinciale della protezione civile regionale, ai Dirigenti comunali dei lavori pubblici e della protezione civile e al Direttore dell’Ufficio beni culturali ed ecclesiastici dell’Arcidiocesi. La Cattedrale di Agrigento dal 2010 è in pericolo: crepe sui muri delle pareti e lungo le scalinate hanno destato forte preoccupazione per la Cattedrale. La situazione, come si evince dal grosso dispiego di forza, appare niente affatto tranquilla: urgono interventi che non possono essere rinviati oltre. Dal canto loro, anche cittadini volenterosi e amanti del bene comune hanno deciso di dare il loro contributo alla causa, estendendo l’invito a chiunque desideri aiutarli. Gaetano Vella, artista classe ’84 e Giampaolo Riolo, di un paio di anni più giovane, giurista impegnato nel sociale hanno quini pensato di dare vita all’iniziativa “Walk! in Progress”. “L’arte – spiegano gli ideatori del progetto – deve essere utile alla società, la creatività dell’artista va messa a servizio degli altri, diversamente la propria opera corre il rischio di essere un’autoreferenziale celebrazione di se stessi. Queste semplici riflessioni ci hanno suscitato l’idea di realizzare un’opera rappresentante una moltitudine di persone che possa animare, con la propria stabile presenza, beni comuni di valore storico-artistico trascurati o abbandonati. L’immagine della scarpa è metafora dell’individuo che vuole mettersi in movimento per amore del proprio territorio”. L’idea di questa coppia di creativi consiste dunque nel realizzare un’installazione permanente lungo la scalinata della Cattedrale, costituita da circa 400 scarpe colorate realizzate in gesso.

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  • Ecco l’osservatorio antiviolenza: tutte donne

    Osservatorio Permanente AntiviolenzaLicata, ore 18:47 – Attivato il progetto “Osservatorio Permanente Antiviolenza”, per dire no alla violenza sulle donne e al femminicidio, questione scottante che rimbomba quotidianamente sui media nazionali. Un gruppo di donne formato da Valeria Di Franco, Gloria Incorvaia, Anna Carlino, Angela Oliveri, Concetta Candiano, Caterina Cellura, Sandra Bennici, Laura Parisi, Valeria Vedda e Linda Missione hanno deciso di unirsi per mettere a disposizione le proprie professionalità al servizio di coloro che sono vittime di tale male. Si tratta di sociologhe, avvocatesse, giornaliste, docenti, educatrici, scrittrici, pittrici, esperte nel L.i.s., tutte licatesi che intendono portare per la prima volta nella cittadina non solo l’evento, ritenuto fine a se stesso e dimenticato poco dopo, ma anche una risposta concreta su tale gravoso argomento. Un progetto ad ampio raggio se si considera il fatto che racchiude prevenzione, grazie ad eventi che saranno rivolti a più generazioni, e sostegno legale, psicologico, comunicativo, sociologico e soprattutto “umano”. <<La creazione di questo “Osservatorio Permanente”, -spiega il gruppo- ossia una struttura di ricerca e analisi sul suddetto grave fenomeno, rappresenta un collante di supporto per coloro le quali ne vorranno usufruire, anche in completo anonimato>>. Importante sarà la raccolta di dati e la presenza sul territorio, per poter attuare un percorso formativo e preventivo in concomitanza con organi paralleli. Adesso si passa alla parte burocratica. Non solo iniziative di sensibilizzazione ma anche supporto legislativo, si intenderà costruire un organico attivo nella lotta alla violenza di genere, ma occorre un cambiamento culturale per scuotere gli animi partendo da Licata. Intanto importante passo è la richiesta di incontro da parte del gruppo con il Commissario Straordinario, Dario Cartabellotta, al quale saranno presentate il programma e le iniziative.

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  • Agrigento, Di Rosa anticipa tutti e presenta il suo programma elettorale

    di rosa presenta la sua candidaturaAgrigento, ore 18:15 – Aria di campagna elettorale all’ombra di Palazzo dei Giganti. Finita l’estate c’è chi lavora alla candidatura a sindaco, peraltro ampiamente annunciata e da ieri c’è il primo candidato ufficiale. E’ Giuseppe Di Rosa, vice presidente del Consiglio comunale, che ha presentato ufficialmente la sua candidatura durante una conferenza stampa. Nell’incontro con i giornalisti, Di Rosa ha illustrato il suo “contratto con gli agrigentini”; una serie di traguardi (13 per la precisione) da raggiungere entro i primi 24 mesi amministrazione, proprio come Silvio Berlusconi fece nel 2001. In caso contrario, dimissioni immediate. Il programma del candidato Di Rosa punta l’attenzione sul massimo contenimento di tutte le imposte comunali, nel rispetto dei vincoli del patto di stabilità, del debito comunale accumulato e del principio di sostenibilità economico-finanziaria. Poi realizzare azioni e iniziative che migliorino la qualità della vita dei cittadini e della Città (servizi pubblici, ambiente, cultura e tempo libero, sicurezza e manutenzione stradale, viabilità e parcheggi, igiene e salute, servizio idrico e raccolta rifiuti solidi urbani); riconoscere specifiche agevolazioni fiscali (imposte comunali) legate alla nascita di nuove imprese che coinvolgano prevalentemente giovani sotto i 35 anni oppure legate ad una più concreta affermazione del principio di legalità nella città di Agrigento; valorizzare il personale dipendente comunale e ridisegnare i meccanismi incentivanti legati ad un nuovo sistema obiettivi/risultati. In particolare, riqualificare il ruolo e i compiti demandati al corpo della Polizia Locale, valutando anche la congruità dell’attuale dotazione organica; valorizzare attraverso progetti e iniziative il ruolo del volontariato e del terzo settore nel sistema sociale ed economico cittadino; riqualificare il commercio e l’artigianato cittadino unitamente ad una migliore organizzazione del sistema di mercati rionali; riqualificare il centro storico, il territorio costiero (con una particolare attenzione alle esigenze della frazione balneare di San Leone) e le attività turistico-ricettive attraverso un nuovo rapporto pubblico-privato; valorizzare le strutture sportive cittadine attraverso il coinvolgimento attivo del mondo imprenditoriale, cooperativo e del terzo settore; creare un sistema di domanda consapevole e di offerta integrata, che valorizzi il territorio costiero, il patrimonio archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi e il ricco patrimonio architettonico e artistico della città; innovare le politiche giovanili e urbane favorendo la formazione, l’orientamento e la partecipazione dei giovani al fine di affermare nuove forme organizzate di cittadinanza attiva; Realizzare un “ufficio progettazione per opere pubbliche e progetti di sviluppo”; Realizzare uno “sportello informa Europa” per conoscere le opportunità di finanziamento attraverso i fondi comunitari; rilanciare e rendere il più fruibile possibile, con l’aiuto delle associazioni di categoria, il “centro commerciale naturale Atenea” che comprende la Via Atenea e d’intorni, con la possibilità di estendersi fino a gran parte del centro storico. Tredici punti che Di Rosa affiancherà al programma elettorale che sta già elaborando insieme ad un gruppo di giovani agrigentini. “Uno dei miei obiettivi – ha detto il candidato sindaco – sarà quello di ristabilire le regole, così come già fatto da consigliere comunale”.

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  • Pino Montana (Forza Italia – Udc): ridurre la pressione fiscale a carico dei licatesi

    pino montana licata primo dei non eletti pdlLicata, ore 13:25 – Il capogruppo di Forza Italia – Udc in Consiglio comunale a Licata, Pino Montana, interviene per chiedere al commissario straordinario che amministra il Comune, Dario Cartabellotta, un intervento per ridurre la pressione fiscale a carico dei cittadini licatesi, colpiti dalla crisi. “Licata vive oggi più che mai – spiega Montana – un momento di difficoltà dal punto di vista economico e sociale. Il dialogo politico rimane acceso, questo rappresenta comunque un bene che prescinde dagli schieramenti di appartenenza. Ma i temi da trattare dovrebbero essere più “di sostanza”, argomenti strettamente di interesse collettivo. Questioni che toccano da vicino la gente, i cittadini vogliono risposte, la politica non può stare in silenzio. Licata deve mettersi in moto per abbassare le tasse. Chiedo prima di tutto a me stesso perché Licata continua ad avere tassazioni così elevate. Insieme al Commissario, al consiglio comunale e a tutte le componenti politiche e sociali serve urgentemente l’apertura di un dialogo incentrato solo su un argomento: l’abbassamento delle tasse in città. Occorre ridurre le aliquote Imu e gli oneri di urbanizzazione portati ai massimi livelli dall’amministrazione uscente, Licata rimane una delle città, in Italia, con gli oneri più alti con drammatiche conseguenze sulla già tartassata economia, non si costruisce più anche per colpa della tassazione elevata, con imprenditori edili e artigiani ormai al collasso. Occorre ridurre le tasse su acqua e spazzatura, pagate a peso d’oro. Solo attraverso la riduzione delle tasse Licata può svegliarsi e riprendere a percorrere la strada della crescita. Chiedo al Commissario del Comune di sedersi attorno al tavolo del dialogo e affrontare questi argomenti. A Licata serve abbassare le tasse, in maniera urgente”.

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  • Accademia Licata: sconfitta da riscattare col Raffadali

    giovanni falsoneLicata, ore 13:24 L’unica nota stonata del derby con l’Empedoclina è stata l’espulsione di Curaba. Che sarà costretto a saltare la gara di ritorno di domenica prossima, 31 agosto. Per il resto, l’esordio del Raffadali, sul green del comunale, di fronte al proprio pubblico, è stato positivo. La vittoria contro la squadra empedoclina di nome, ma licatese di fatto, è stata salutata con estrema soddisfazione dal mister Giovanni Falsone che ha già raccolto i primi frutti del suo lavoro di preparazione che va avanti ormai da quasi un mese. Dall’altra parte, invece, si è vista una squadra raccogliticcia, che a parte i nomi forti sulla carta, ancora non hanno trovato il giusto affiatamento perché soltanto da pochi giorni si allenano agli ordini di mister Licata. Le due reti che hanno permesso ai gialloverdi del presidente Giacomo Lo Mascolo di ipotecare il passaggio del turno di Coppa Italia, la dicono lunga sulla superiorità atletica dimostrata dai raffadalesi. “Ho avuto un’ottima impressione della mia squadra – commenta mister Falsone – e posso dire che il primo risultato utile mi riempie di gioia. E’ chiaro che ancora è presto per tracciare un bilancio, perché al ritorno, tra una settimana, potremmo trovare un avversario carico che cercherà di riscattarsi”. In casa Licata, la sconfitta è stata accettata senza drammi. La compagine licatese, che ha cominciato la preparazione solo da una settimana e che è scesa in campo senza giocatori importanti del calibro di Giovanni Di Somma, Fabrizio Grillo ed Antonio Ortugno, è uscita dal rettangolo di gioco a testa alta. “Sono assolutamente soddisfatto, commenta mister Alberto Licata, della prestazione dei miei giocatori che hanno dato il massimo e che hanno corso fino all’ultimo minuto, nonostante la mia squadra sia ancora in una fase di preparazione. Tanti giocatori, scesi in campo, sono stati schierati, per forza di cose, fuori posizione ma hanno comunque onorato la maglia. Ai ragazzi, conclude mister Licata, non ho assolutamente nulla da rimproverare per quel che riguarda l’impegno messo in campo”. Una sconfitta che pregiudica il cammino, in coppa, della squadra licatese che già ieri ha ripreso ad allenarsi. “La gara con il Raffadali, commenta Alberto Licata, segna la fine di questa prima parte di preparazione in vista del campionato”. Una formazione, quella dell’Accademia Licata che ha bisogno ancora di lavorare.

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  • Campobello C5: Toledo ceduto all’Acireale di A2

    atletico campobello c5 toledo all'acirealeCampobello di Licata, ore 16:52 L’Atletico Campobello C5 ha infatti ceduto, a titolo definitivo, le prestazioni del calcettista Pierangelo Toledo alla società Acireale Calcio a 5, società che milita nel massimo campionato di serie A2. Giunto all’Atletico Campobello nel 2012 il giovane laterale offensivo ha bruciato i tempi rapidissimamente ed fatto grandi cose con la casacca giallonera giocando quasi titolare per tutto il campionato di serie C2, nonostante la giovane età. “Toledo– esordisce il presidente Salvatore Uzzo – è stato la nota positiva della passata stagione facendo un campionato stratosferico ed all’altezza della situazione nonostante la sua giocane età. Noi della dirigenza, siamo felici e contenti per tutto ciò. E’ arrivato all’Atletico Campobello c5, come un giovane di belle speranze e col tempo è diventato uno dei punti di riferimento della prima squadra”. Sulla stessa linea anche il direttore generale Sebastiano Caizza: “Toledo ha fatto grandi cose con l’Atletico risultando determinante per gran parte delle vittorie importanti della squadra. Siamo felici di avere ceduto all’Acireale Calcio a 5, società con la quale siamo affiliati, un giovane che in futuro ne sentiremo parlare. Oggi per noi dirigenti si realizza un sogno, che gratifica il lavoro serio e professionale che svolgiamo con i nostri ragazzi”. Il talento di Toledo non si discute ma ora arriva la prova del nove”.

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  • Koeck e Linus al trofeo podistico “Città di Ravanusa”

    giancarlo la grecawebRavanusa, ore 16:00 Presentata nella sede dell’ACSI Sicilia a Siculiana, la lista dei partecipanti alla ventiduesima edizione del trofeo podistico ACSI ‘Citta’ di Ravanusa, alla presentazione della manifestazione, organizzata dalla ‘Pro Sport’ di Ravanusa con il patrocinio dei comitati nazionali e regionale dell’ACSI e del Comune di Ravanusa, erano presenti Salvatore Balsano presidente dell’ACSI Sicilia e Giancarlo La Greca presidente della Pro Sport. La gara, in programma a Ravanusa il 16 agosto alle ore 18:30, si correra’ sulla distanza di 7 km, prevalentemente in zona pianeggiante.”Il trofeo di Ravanusa e’ il fiore all’occhiello delle manifestazioni estive inserite nel calendario 2014 dell’ACSI. Nonostante la crisi economica gli organizzatori sono stati in grado di allestire una start list di altissimo livello tecnico che mantiene il Città di Ravanusa fra le più blasonate manifestazioni rimaste a in vita.  Aprirà la start list il keniano Joash Koeck seguito dal connazionale Kiprop Linus favoriti della vigilia, pettorale numero tre al marocchino Biby Amad vecchia conoscenza del pubblico ravanusano capace di salire due volte sul podio, a seguire Domenico Palermo della Pro Patria Milano, Vincenzo Agnello RCF Roma Sud, Alesandro Eterno Free runner Salerno, Davide Ragusa Futura Firenze, Simone Canino Atl. Sant’Antanastasia , la pattuglia dei forti atleti di Gela guidati da Massimo Bianca e tantissimi altri che si daranno battaglia sui 7 km del percorso. Circa duecento i partecipanti alla manifestazione con la festa degli amatori che invaderanno Ravanusa sabato prossimo, al primo amatore verrà assegnato il trofeo “Francavilla” mentre alla prima donna andrà il Trofeo Brooks Mega Hobby. Molte le iniziative collaterali come la promozione della raccolta differenziata in collaborazione con la società di ambito Dedalo Ambiente, la promozione del territorio con la distribuzione di pieghevoli che illustrano le bellezze ravanusane, ricco pacco gara da consegnare a tutti i partecipanti con gadget magliette e formaggi. “ Il Città di Ravanusa dice Salvatore Balsano, rappresenta per l’ACSI il punto di riferimento dell’atletica sia a livello di qualità che di quantità, è un onore patrocinare e promuovere questa manifestazione”.

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  • Camastra, L’American bar vince il torneo Kama.nat

    torneo kamanatCamastra, ore 16:18 E’ stata la squadra dell’American bar ad aggiudicarsi l’edizione 2014 del torneo di calcio a 5 “Kamanat” organizzato e promosso dall’omonima associazione sportiva presieduta da Natale Argirò. La squadra vincitrice ha battuto nella finalissima l’avversario Emporium Spina con il risultato di 8 a 7. Per l’American bar sono andati a segno Giuseppe Burgio, che ha realizzato un poker di reti, due le marcature di Giò Morgante ed una a testa le reti di Giovanni Mattina e Rosario Grifo. La squadra era composta anche dal portiere Lo Brutto, Dario Burgio ed Alessio Cupani. La coppa punteggio è andata alla Futura Palma, la coppa disciplina al Disco one one, miglio giocatore Amedeo Merulla, miglio portiere Elio Valentini ed infine il bomber Giuseppe Burgio.

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  • Ravanusa calcio: l’intervista al presidente Dino Farruggio

    Ravanusa, ore 17.38 Sicuramente anche per l’inizio di questa stagione la nostra società parte con tanto entusiasmo, e del bel gruppo che abbiamo creato. Forti anche dell’ affetto e della vicinanza dei nostri tifosi e sostenitori. Siamo una squadra giovane, unita ed anche ambiziosa, consapevole dei nostri limiti ma anche delle nostre potenzialità. RAVANUSA è da 30 anni che gioca a calcio. Per me è un onore/onere rappresentare il RAVANUSA CALCIO. Proprio nella nostra denominazione è presente la scritta RAVANUSA proprio per tributare una lunga e gloriosa storia calcistica locale, fatta di tante promozioni. E’ bello quando la gente mi ferma nelle vie del paese e mi chiede : quando comincia il campionato? Vuol dire che nei RAVANUSANI c’è sempre voglia di calcio ed passione per la nostra squadra.
    L’anno scorso vi siete distinti per aver fatto giocare molti ragazzi di RAVANUSA, il gruppo e’ sembrato molto coeso e partecipe, continuerete su questa linea anche quest’anno ?
    La domanda è molto pertinente e la ringrazio per averla formulata. Come accennavo abbiamo fatto del gruppo la nostra forza, tutti necessari e nessuno indispensabile. Tutti ragazzi che amano lo sport e lo vivono da protagonisti dentro e fuori dal campo. Chi ha giocato con noi si è sempre trovato bene, e spesso chi è andato via è poi ritornato con noi, questo a riprova che l’ambiente del RAVANUSA è stato ed è sano. Società, calciatori, tifosi, tutti insieme vogliamo condividere insieme la passione per questo popolare ed affascinante sport. E’ verissimo che lo scorso anno hanno giocato tutti coloro che hanno partecipato, e con spirito di sacrificio in allenamento hanno dimostrato di tenere molto ai colori bianco rosso. Noi, come società confermiamo in pieno questa linea., che porteremo avanti per tutto il campionato.
    Quali sono i vostri obbiettivi per la stagione che va’ ad iniziare ?
    Dopo aver creato una nuova squadra lo scorso anno, devo dire che sono soddisfatto di quello che è stato fatto. Ripeto, il primo obiettivo è stato centrato, cioè quello di costruire un gruppo unito, merito dei calciatori e della società tutta. Vuol dire che siamo riusciti a trasmettere ai calciatori esempi di correttezza e rispetto dell’avversario, valore indispensabili nello sport come nel sociale. La squadra poi è stata unita anche dopo la fine del campionato.
    Gli obiettivi per la prossima stagione sono di consolidare il gruppo che abbiamo, e sicuramente di migliorarci dal punto di vista dei risultati. Convinti che lo scorso anno è stato da insegnamento per tutti. Si riparte dai giovani, da quello che si è costruito nella passata stagione per fare bene quest’anno. Il gruppo esistente e l’ingresso di nuovi calciatori di qualità ed esperienza, secondo me, farà si che il RAVANUSA possa disputare un campionato da protagonista. Vedo grande voglia e grande entusiasmo., i calciatori e noi tutti non vediamo l’ora di organizzare. Vogliamo dimostrare a noi stessi, ai RAVANUSANI ed agli amici delle squadra che affronteremo, che RAVANUSA C’è e sarà dura da battere. Rispettiamo i nostri avversari ma siamo convinti di poter fare bene. Vogliamo far ritornare il nostro stadio un fortino.
    Il paese in termini di partecipazione come stà rispondendo ?
    Per quanto riguarda la partecipazione il paese sta rispondendo bene , fino ad ora. Chiediamo però uno sforzo da parte di tutti. Un sostegno economico ognuno nelle proprie possibilità. Siamo una piccola associazione e viviamo proprio grazie al sostegno degli sponsor, che approfitto per ringraziare. Spero che anche quest’anno ci diamo tutti una mano. Mi riferisco alle attività commerciali locali e degli amici RAVANUSANI che sono emigrati, a tutte le persone che danno il loro spontaneo contributo, ai sostenitori ed ai tifosi tutti. Noi siamo convinti che la nostra squadra sia un motivo di orgoglio per noi tutti RAVANUSANI, e rappresentarla in tutta la provincia per noi è un grande onore. Vorremmo avvicinare più persone possibili al campo sportivo, per condividere una sana passione e per dare un’opportunità ai nostri ragazzi. Un contributo economico lo chiediamo anche alla luce delle maggiori spese che questa’ anno dovremmo affrontare, chiediamo perciò il sostegno da parte di tutti. Amiamo il calcio senza interessi economici, ma vissuto come pura e semplice passione, per lo spirito di condividere una passione e trovarsi tutti insieme al campo sportivo la domenica. Per me è una vibrante emozione gridare dopo un gol del RAVANUSA e gridare con gli amici FORZA RAGAZZI!

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