Che cosa cambia per il settore del gioco d’azzardo in Italia durante il 2019

- in Economia
318
Line of electronic slot machines in casino. Property released.

Sono sempre più frequenti, per i comuni del territorio italiano, le leggi regionali che fanno da contrasto al gioco di tipo patologico. Come già deciso da molti comuni, la giunta di Licata ha approvato una serie di interventi per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco patologico. Tale provvedimento fa riferimento alla legge regionale dello scorso 26 aprile 2018, che è stata poi attualizzata e modificata lo scorso 28 dicembre 2018. Il provvedimento comunale, già esteso su molte città che vanno da nord a sud, limitano gli orari di apertura delle sale da gioco. Il Governo Conte ha inoltre promosso alcune importanti iniziative che andranno a modificare le regole per quanto riguarda il gioco di tipo fisico. Tali misure sono contenute nel Decreto Dignità che è stato approvato lo scorso luglio 2018 e che è entrato in vigore già a partire dal mese di agosto. Il gioco in Italia viene praticato maggiormente in versione fisica, attraverso locali pubblici come tabaccherie che posseggono apparecchiature di tipo AWP o VLT, sia tramite sale da gioco, bar e altri esercizi commerciali pubblici, che sono in regole con le licenze e i permessi, per poter erogare vincite in denaro.  Tuttavia il fenomeno crescente del gioco, attraversa non solo le sale di tipo fisico, ma anche i circuiti del gioco online.

La tecnologia dei casinò digitali come potrete vedere accedendo su questo sito è cambiata in modo notevole durante questi anni, sempre più orientata verso modalità di gioco di tipo mobile, visto che oggi gli utenti preferiscono praticare il gioco direttamente tramite app per smartphone e tablet. Spesso si tratta di casinò e di prodotti che si sono fatti conoscere nel mercato internazionale del gambling, uno dei settori più innovativi e competitivi che appartengono al terziario avanzato, dove l’Europa assume ormai da oltre 10 anni un’importanza strategica notevole. Stando agli ultimi dati aggiornati al 2018, il gioco online in Italia è cresciuto in modo esponenziale, durante l’ultimo biennio, anche se sono un po’ cambiate alcune cose, visto che gli utenti attivi si sono spostati dalle cosiddette poker room, verso altri giochi e attrattive come appunto la roulette, le slot machine digitali e ancora il baccarat e il blackjack. La molla che pare spingere gli utenti a giocare maggiormente in modalità digitale è data dal fatto che le vincite sono più frequenti e con un payoff maggiore, rispetto al circuito del gioco di tipo fisico. Tuttavia stando ai dati dell’ultimo biennio il circuito del gioco online rappresenta una nicchia, visto che ha raggiunto solo il 10% dei giocatori abituali. In Italia secondo il database pubblicato dal Gruppo Gedi, si praticano maggiormente giochi come le slot machine, di tipo fisico, ma il settore che continua ad attirare un numero maggiore di giocatori resta quello delle varie lotterie, lotto e gratta e vinci. Cresce anche il settore delle scommesse sportive, che oggi vengono sempre più giocate direttamente online. Tutto questo però potrebbe presto cambiare, visto che già dopo il 14 luglio 2019, verrà introdotto il divieto contenuto all’interno del Decreto Dignità. Stop alle pubblicità che riguardano il gioco dei casinò online, delle scommesse sportive, che non potranno più essere pubblicizzate in alcun modo. Il danno maggiore, almeno per il momento potrebbe essere rappresentato proprio dalla Lega Calcio, visto che molti main sponsor della serie A riguardano il settore del betting e dei casinò digitali. Un danno di immagine non ancora quantificato, ma che potrebbe avere una cifra davvero sensazionale. Senza fare riferimenti diretti, alcuni top club a livello europeo, potrebbero in effetti essere costretti a cambiare lo sponsor visibile sulle proprie divise di gioco, già a partire dalla prossima stagione 2019-2020.