Ballottaggio con "proiettili" per il Consigliere Lillo Scrimali

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@Paolo Picone

LICATA. Una busta in plastica con una bottiglia di benzina, proiettili e un fogliettino con la scritta “Ritirati dalla politica”. E’ questo l’inquietante messaggio intimidatorio recapitato, lo scorso 16 giugno all’indomani del ballottaggio per la scelta del sindaco tra Angelo Cambiano e Giuseppe Galanti, al consigliere comunale Lillo Scrimali. La notizia si è appresa soltanto adesso perchè gli inquirenti, ai quali si è rivolto Scrimali, hanno mantenuto il più stretto riserbo in attesa di trovare riscontri utili alle indagini. Scrimali è stato eletto nella lista “Licata in crescita” che lui stesso guidava come capolista, collegata alla candidatura a sindaco di Giuseppe Galanti, sconfitto al ballottaggio da Cambiano. Il consigliere Scrimali è stato anche assessore della giunta guidata da Angelo Graci fino al 2012 quando decise di lasciare l’esecutivo per alcune divergenze sul pagamento degli oneri di urbanizzazione del Porto turistico “Marina di cala del sole”.

LA SOLIDARIETA’ A SCRIMALI

Angelo Cambiano: A nome della Giunta Comunale e della Città tutta, esprimo solidarietà e vicinanza al Consigliere Comunale Calogero Scrimali e condanno fermamente il grave gesto intimidatorio subito dallo stesso, nella consapevolezza che ad essere minacciata è tutta quanta la società civile licatese ed il sistema democratico che regge il governo della Città.  Non posso che ammirare il coraggio della scelta di portare avanti l’impegno affidatogli dalla cittadinanza, ed esortarlo a continuare nel proprio compito teso al servizio della collettività, e, a non fermarsi, nella consapevolezza che non è solo, ma circondato dall’affetto di tutta la società civile licatese.

Angelo Vincenti: Esprimo la mia solidarietà al consigliere comunale Calogero Scrimali per il vile atto intimidatorio diretto a limitare la libertà di pensiero, condivido il suo stato d’animo poiché ho vissuto la sua stessa esperienza e in quell’occasione bisognava votare un atto politico importantissimo, in quel momento per non condizionare l’esito della votazione in aula preferii non comunicare la notizia che uscì solamente dopo qualche settimana. Per far sì che Licata possa venir fuori da questa profonda crisi soprattutto culturale, bisogna abbassare i toni infuocati e non favorire atteggiamenti atti a destabilizzare la democrazia in questo paese. La politica deve essere propositiva, costruttiva e critica nella misura corretta.

Massimo Ingiaimo: Il PD, NCD, Sicilia Democratica e le liste civiche “Il Domani”, “Licata Rialziamoci”, “Licata in Crescita” esprimono profonda solidarietà al Consigliere Comunale Calogero Scrimali vittima di un vile atto intimidatorio. L’episodio, cui speriamo gli organi inquirenti trovino presto un responsabile, porta tutti a riflettere sulla difficoltà ed i rischi che si possono avere svolgendo ruoli politici nel nostro territorio. Un motivo in più per stringersi attorno al Consigliere Scrimali e per impegnarsi per migliorare la nostra città.