A testa alta: Alessi chieda scusa ai familiari delle vittime di mafia

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@Paolo Picone

Agrigento, ore 8:15 – In una nota dell’associazione “A testa alta”, il presidente, avvocato Antonino Catania, stigmatizza le dichiarazioni del candidato sindaco di Agrigento, vincitore delle primarie del centrosinistra allargato al Patto per il territorio, Silvio Alessi. “Otto mandamenti mafiosi, la guerra storica tra i Stiddari e Cosa nostra, boss del calibro di Giuseppe Falsone, solo di recente finiti in manette, forti legami oltre oceano e con gruppi che operano in America del Nord, una struttura verticistica indirizzata e organizzata per penetrare nel tessuto sociale, soprattutto negli ambiti amministrativi per captare fiumi di denaro pubblico, a spese dei cittadini. Cosa nostra agrigentina c’è e e come se c’è e si avvale con sistematicità della compiacenza di esponenti della Pubblica Amministrazione. Il candidato a Sindaco Silvio Alessi farebbe bene a leggere e a informarsi prima di rilasciare dichiarazioni così avventate. Le relazioni della DIA sono pubbliche. Ma basta leggere i giornali. Dovrebbe chiedere scusa ai familiari delle vittime di Cosa nostra agrigentina, da Giuseppe e Paolo Borsellino a Salvatore Bennici, ai Magistrati e alle Forze dell’ordine che, in questa difficile terra, hanno lottato e continuano a lottare ogni giorno contro la Mafia e i suoi sporchi legami con la politica e l’imprenditoria.