Al via i lavori per la strada dei Cinque Stelle che riunirà la Sicilia: schiaffo morale a Crocetta ed al Governo immobile

- in Politica
862

Sono partiti stamattina, come promesso, i lavori sulla regia trazzera di Caltavuturo, finanziata con 300 mila euro del M5s. L’operazione è stata finanziata con la parte di stipendio cui mensilmente i deputati pentastellati rinunciano. I lavori dureranno circa un mese: a fine luglio, per gli automobilisti che si spostano dalla Sicilia occidentale a quella orientale (e viceversa) sulla A19, sarà possibile evitare il tortuoso viaggio che li costringe ad “arrampicarsi” sulle montagne di Polizzi, con un risparmio di circa 40 minuti sui tempi attuali. A lavori ultimati chi sarà diretto a Catania da Palermo potrà uscire a Scillato e, attraverso la nuova strada, potrà rientrare a Tremonzelli. Uscita a Tremonzelli e rientro a Scillato, invece, per chi viaggerà in direzione opposta.
Il tratto di strada finanziato dal Movimento è lungo lunga circa un chilometro e largo cinque metri. Sarà realizzato in calcestruzzo con canali di gronda e saranno impiantati i guardrail. Saranno installati anche due impianti semaforici e una cartellonistica che indicherà agli automobilisti il percorso da fare per bypassare l’interruzione sulla A19.
Il via libera è scattato dopo la firma apposta ieri al protocollo di intesa tra il Movimento 5 Stelle, il Comitato dei cittadini ed il Comune di Caltavuturo.

Duro l’attacco dei Cinque Stelle al presidente Crocetta ed al Governo nazionale rei di immobilismo dinnanzi ad una regione spaccata a metà:
“Detto, fatto! Mentre i nostri avversari continuano a dire che la nostra azione è solo demagogia, noi abbiamo avviato i lavori. Avevamo detto che avremmo iniziato oggi e così è stato. Tra circa un mese i Siciliani avranno una strada che li collegherà alla A19 in tempi brevi. Tutto questo nell’apatia del Governo Crocetta, incapace di trovare una soluzione ai suoi stessi errori. Nel frattempo dicono che i lavori ufficiali inizieranno il 10 agosto, voi ci credete?”