A testa alta: “Riprendiamoci il Piazzale Martiri delle Foibe”

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1985

L’associazione invita il Comune ad espropriare l’area di 5mila mq. venduta dalle Ferrovie a una ditta privata.

È stata venduta dalla Ferservizi, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, a una ditta privata, l’area di circa 5 mila mq., dove insiste un fabbricato di quasi 400 mq. risalente alla fine dell’800, tra la Via Stazione Vecchia e il Corso Umberto. L’area, situata nel pieno centro cittadino e nota come “Piazzale Martiri delle Foibe”, viene da parecchi anni utilizzata perparcheggio pubblico e come stazione per diverse linee di autobus.

A rendere nota la vicenda è stata l’associazione “A testa alta”, che nel settembre del 2016 aveva pubblicamente denunciato il mancato esercizio da parte del Comune di Licata della prelazione prevista dalla Legge n. 210/1985, nonostante l’area – per il cui utilizzo il Comune pagava alle Ferrovie un canone di circa 12mila euro l’anno – fosse stata posta in vendita a un prezzo base irrisorio di 210mila euro e aggiudicata poi per 280mila euro, I.V.A. compresa.

Al fine di evitare disagi ai cittadini, turisti e ai numerosi pendolari, tra cui molti studenti e lavoratori che quotidianamente fruiscono degli autobus, l’associazione A testa alta ha invitato la Commissaria Straordinaria Maria Grazia Brandara ad attivarsi prontamente per l’avvio, previe le indispensabili valutazioni e procedure d’obbligo da parte degli uffici comunali preposti, del procedimento espropriativo per l’acquisizione delle aree e per il mantenimento di questo parcheggio pubblico di grande capienza e utilità.

Intanto prosegue la raccolta firme avviata tra i negozianti del centro. A breve, allo scopo di attirare l’attenzione delle istituzioni sulla problematica, è previsto un sit-in di protesta basata anche sull’occupazione dell’area, la quale rimarrà nella disponibilità del Comune, e dell’intera cittadinanza, solo fino al prossimo 28 febbraio.