A Testa alta promuove il reddito di cittadinanza

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@Paolo Picone

LICATA. Su iniziativa dell’associazione “A testa alta” presieduta dall’avvocato Antonino Catania, si è svolta ieri a Licata una giornata di mobilitazione sulla campagna per il reddito minimo o di cittadinanza. “Dieci milioni di italiani vivono in condizione di povertà relativa e sei milioni in condizione di povertà assoluta. Le diseguaglianze sono cresciute a dismisura e diventate insopportabili. Più la povertà aumenta, più le diseguaglianze si ampliano, più le mafie si rafforzano. Per questo, in Italia, è necessario avere una misura come quella del reddito minimo o di cittadinanza. Oltre 70 mila cittadini hanno già firmato la petizione di Libera e del Gruppo Abele per chiedere una una buona legge sul reddito minimo o di cittadinanza. La mobilitazione dal web passa alle piazze: Libera e Gruppo Abele hanno promosso, insieme alle realtà sociali e studentesche, la giornata nazionale della dignità e per il reddito. In oltre 200 piazze italiane oggi Libera sarà presente per la raccolta firme, e anche a Licata, la cui Amministrazione ha aderito alla campagna, sarà possibile firmare per il reddito di dignità. Ad occuparsene è stata l’associazione “A testa alta”, che per l’occasione ha aperto le porte della propria sede, per dare informazioni sulla campagna e far firmare la petizione. L’occasione è servita anche per far conoscere le altre iniziative promosse dall’associazione”.