A testa alta: le proposte di intervento su trasparenza e corruzione

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Sono raccolte in oltre 25 punti programmatici le proposte di intervento che l’associazione A testa alta ha portato all’attenzione della Commissaria Straordinaria, Maria Grazia Brandara, nel corso di un incontro svoltosi oggi in Comune. Le proposte riguardano un ventaglio di temi strategici che vanno dalla prevenzione della corruzione e alla trasparenza dell’azione amministrativa, dalla gestione delle risorse pubbliche alla salvaguardia dell’ambiente e al recupero dei beni comuni. La Commissaria Brandara, che ha ascoltato con interesse e attenzione gli interventi degli attivisti presenti all’incontro, si è impegnata ad attuare, già a partire dai prossimi giorni, alcuni interventi richiesti e a valutare comunque tutte le altre proposte presentate, dandone una risposta di fattibilità a breve.

Ecco una sintesi di alcuni degli interventi richiesti dall’associazione:

Oneri di concessione per la realizzazione del porto turistico di Licata: con la direttiva commissariale del 30-09-2017 non è stato assegnato agli uffici comunali alcun termine entro cui provvedere. Il Commissario valuti l’opportunità di sollecitare ai dirigenti quanto loro richiesto con particolare riferimento alla ratifica degli atti viziati da incompetenza relativa. L’associazione, in relazione alla chiesta valutazione sulla sussistenza dei presupposti per l’adozione di misure cautelari a tutela del credito vantato dal Comune, si impegna a trasmettere all’Avvocatura Comunale l’elenco aggiornato degli atti dispositivi compiuti dalla società Iniziative Immobiliari.

Gestione rifiuti: l’associazione chiede al Commissario di fornire alla cittadinanza informazioni periodiche sulle modalità di gestione dello smaltimento dei rifiuti e ribadisce che l’azione amministrativa, una volta attuati gli interventi necessari a fronteggiare l’emergenza ancora non superata, deve orientarsi verso una gestione dei rifiuti efficace, efficiente, sostenibile, economica e fattibile, con la correzione delle criticità evidenziate dalla delibera ANAC n. 1375 del 21-12-2016 con riferimento al mancato funzionamento delle SRR e alle responsabilità dei Sindaci-soci delle SRR stesse. L’associazione chiede al Commissario di avviare una indagine conoscitiva al fine di accertare i costi sostenuti dal Comune di Licata per la gestione dei rifiuti dal 6 ottobre 2016 ad oggi, ivi compresi i compensi corrisposti al personale della società Dedalo Ambiente, i pagamenti per noli, manutenzione e carburante mezzi, sorti in dipendenza dell’ordinanza sindacale n. 60 del 06-10-2016 e i costi conseguenti al rapporto di partecipazione societaria in essere tra il socio Comune di Licata e la Dedalo Ambiente.

Riduzione tariffa rifiuti: acquisendo gli opportuni pareri tecnici e contabili, valuti il Commissario la possibilità di ridurre, per tutti i cittadini-contribuenti e comunque per le imprese operanti nel settore turistico-alberghiero, la tariffa rifiuti in virtù del mancato svolgimento del servizio di raccolta e, in ogni caso, perché il servizio stesso è stato finora erogato in grave difformità rispetto alle modalità regolamentari;

Trasparenza, sito web: in moltissimi provvedimenti presenti nella sezione “archivio” del sito istituzionale, specialmente quelli relativi al settore Urbanistica/LLPP, risultano oscurati non solo i dati sensibili (come è giusto che sia), ma anche i dati comuni (ad esempio, nome e cognome del contraente/interessato, denominazione società, ecc.), con la conseguenza che risulta impossibile risalire alla individuazione di soggetti, organizzazioni e imprese che, a qualsiasi titolo, ricevono pagamenti da parte dell’Ente. Inoltre, non risultano pubblicati tutti gli atti e i provvedimenti adottati dal Nucleo di Valutazione né i verbali delle riunioni di detto organo; non pubblicati risultano anche altri provvedimenti fondamentali quali il Regolamento sulla cessione a terzi dei beni confiscati alla criminalità organizzata. L’associazione chiede al Commissario di attivarsi al fine di procedere, in tempi brevissimi, alla ripubblicazione in archivio di tutti gli atti in forma integrale, poiché tutti i cittadini hanno diritto a una informazione completa e qualificata, senza oscuramenti di dati e informazioni importanti per la prevenzione dei fenomeni corruttivi.

Trasparenza, regolamento e istituzione Albo delle Associazioni: soltanto a seguito dell’intervento dell’associazione si è accertato che l’avviso pubblicato con determina dirigenziale n. 55 del 3 febbraio 2016, rivolto a «tutte le Associazioni, Comitati e Organismi rappresentativi per l’ISCRIZIONE all’ALBO DELLE ASSOCIAZIONI», fosse privo di valore giuridico poiché non preceduto dall’adozione da parte del Consiglio Comunale di apposito Regolamento istitutivo di tale preteso “Albo”. L’associazione chiede al Commissario di provvedere al riguardo, poiché l’iscrizione a un Albo comporta non solo il riconoscimento da parte del Comune del valore di un’associazione ai fini della promozione della partecipazione alla vita sociale e culturale della città, ma soprattutto consente a organizzazioni ben individuate (e non a quelle improvvisate o create ad hoc per accaparrarsi l’affidamento di un evento o di una sagra) di partecipare alla realizzazione di compiti di pubblico interesse ed eventualmente di usufruire delle facilitazioni appositamente previste dall’apposito Regolamento Comunale.

Trasparenza, regolamento in materia di accesso civico e accesso generalizzato (c.d. FOIA) – L’associazione chiede al Commissario di attivare il procedimento per l’approvazione del Regolamento.

Trasparenza, annullamento bandi: l’associazione chiede procedersi all’annullamento dei bandi relativi a incarichi a tempo determinato dirigente area tecnica e dirigente area contabile e, ove ritenuto necessario, all’eventuale nuova pubblicazione previo inserimento di criteri oggettivi di selezione, poiché la meritocrazia dev’essere il concetto-guida nelle nomine dei dirigenti così come del personale in genere, ancorché effettuate a tempo determinato;

Beni confiscati: manifestazione d’interesse rivolta all’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata per l’acquisizione al patrimonio comunale, per finalità istituzionali o sociali, di n. 25 beni immobili confiscati nel territorio di Licata in modo che essi possano essere al più presto utilizzati a beneficio del territorio; l’associazione A testa alta consegna al Commissario Straordinario l’elenco dei 25 immobili, con i relativi codici identificativi;

Beni confiscati: ristrutturazione edifici confiscati di Corso Brasile e di Contrada Pisciotto e predisposizione progetti di riqualificazione dei beni medesimi per usufruire dei finanziamenti PO FERS 2014-2020. Azione 9.6.6.

Beni confiscati: georeferenziazione dei beni confiscati e riattivazione del geoportale.

Anticorruzione: rotazione personale e dirigenti e avvio, più volte preannunciati ma mai messi in atto, di percorsi di formazione e aggiornamento che possano creare concretamente competenze e professionalità nuove, specialmente nelle aree con altissimo rischio corruzione, come l’Urbanistica e i Lavori Pubblici.

Tributi locali: stipula protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza, Comando Provinciale di Agrigento finalizzato al contrasto dell’evasione dei tributi locali e alla verifica delle condizioni per la fruizione di prestazioni sociali, nel rispetto dei principi di equità fiscale e contributiva, e quindi di parità di trattamento dei cittadini; l’associazione illustra le ragioni che hanno portato alla promozione dell’iniziativa.

Ambiente: avvio iniziative stragiudiziarie e/o giudiziarie nei confronti del gestore del servizio idrico integrato Girgenti Acque, finalizzate sia alla risoluzione del rapporto che al risarcimento del danno procurato all’ambiente fociale; l’associazione chiede al Commissario di acquisire la relazione della Commissione inchiesta consiliare e la copia del provvedimento di sequestro preventivo relativo all’impianto di depurazione;

Rimborso quota depurazione: iniziative di supporto ai cittadini-utenti per il rimborso del canone di depurazione;

Amianto: promozione creazione gruppi d’acquisto solidale per lo smaltimento di materiale contenente amianto; l’associazione si riserva di trasmettere al Commissario la nota inviata al Consiglio Comunale nel mese di dicembre 2015 e rimasta del tutto priva di risconto; in detta nota, oltre a illustrarsi l’iniziativa, si invitava il Presidente del consiglio comunale, quale rappresentante del massimo organo rappresentativo della comunità, a farsi promotore presso i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, di iniziative rivolte a supportare i cittadini e gli imprenditori locali che intendessero rimuovere e smaltire l’eternit, favorendone l’aggregazione in un gruppo (Gruppo di acquisto solidale); e ciò, al fine di usufruire di un prezzo più conveniente rispetto ai prezzi di  mercato  e  di  gestire  in maniera corretta lo smaltimento.

Amianto, completamento mappatura: completamento mappatura amianto e predisposizione della documentazione da trasmettere alla Regione, Uff. Amianto; l’associazione chiede che si completi il lavoro egregiamente svolto dall’Assessore alla Polizia urbana ed Ambiente del Comune di Licata Vincenzo Ripellino e che vengano fissati incontri periodici con le associazioni aderenti al fine di dare attuazione a quanto previsto dal protocollo d’intesa stipulato con l’Ente;

Sensibilizzazione: bando pubblico per concorso idee rivolto a tutte le associazioni operanti nel territorio al fine di organizzare la manifestazione prevista per il 60° anniversario dell’omicidio del sindacalista Vincenzo Di Salvo, attingendo, per le necessarie risorse, dalle somme messe a disposizione dalla Regione Sicilia e di cui all’avviso relativo a proposte di progetti di intervento e servizi di interesse comune.

Sensibilizzazione: circolare rivolta agli istituti scolastici del territorio per ricordare le figure delle vittime di mafia Salvatore Bennici e Vincenzo Di Salvo;

Randagismo: informazioni alla cittadinanza sulle misure adottate e/o da adottare al fine di ridurre il fenomeno sul territorio;

Realizzazione cimitero intercomunale animali d’affezione: il Commissario formuli al riguardo una proposta al Consorzio Agrigentino per la Legalità e lo Sviluppo conferendo al medesimo uno dei terreni oggetto di manifestazione di interesse; l’iniziativa è finalizzata a dare degna sepoltura agli animali, oltre che per motivi affettivi, anche per ragioni di igiene e sanità pubblica, e ad evitare situazioni di illegalità portate alla luce in occasione del sequestro del terreno confiscato alla mafia di Contrada Passarello, utilizzato per seppellimento cani ed equini in contrasto con la normativa ambientale e con le finalità individuate nel decreto di assegnazione;

Modifica intitolazione Corso Argentina in Corso Franco Galia– l’associazione chiede notizie sullo stato del procedimento;

Istituzione dell’O.I.V. (Organismo Indipendente di Valutazione): l’associazione illustra le motivazioni della proposta di modifica regolamentare e i vantaggi rispetto al Nucleo di Valutazione;

Regolamento e riordino pubbliche affissioni: l’associazione illustra le motivazioni e le criticità rilevate;

Attivazione procedura per la concessione diretta da parte dell’Assessorato Territorio e Ambiente delle aree demaniali indicate nell’allegata mappa già oggetto di concessione (decaduta) in favore di Iniziative Immobiliari: realizzazione a) parco attrezzato per creare una rete di sinergie tra i fruitori: bambini, giovani, adulti, anziani, disabili, nonché associazioni del territorio, scuole; b) spazio di verde pubblico attrezzato dove svolgere attività culturali, sportive e ricreative, un rinnovato  polo di centralità per la vita di ogni quartiere e per promuovere attività di intrattenimento, relazioni sociali e scambi tra cittadini (cinema all’aperto, convegni, ricorrenze). L’area può essere anche attrezzata di strumenti e spazi per attività ricreative/sportive (per bambini, adolescenti, adulti).

Richiesta di fissazione di incontri periodici, con cadenza mensile, sulle varie problematiche evidenziate dai cittadini residenti nei vari quartieri e settimanalmente raccolte dall’associazione nell’ambito dell’iniziativa Varie-Azioni 2017.